Il governo prepara la legge contro i social: cosa prevede

Giovanni Poloni

05/04/2026

giorgia meloni firma legge sui social: le nuove regole su whatsapp, youtube, facebook e tiktok

TikTok, Instagram, YouTube, WhatsApp. Piattaforme che per milioni di ragazzi italiani sono diventate parte integrante della quotidianità, spesso fin dalla scuola elementare. Ma per quanto ancora? Il governo Meloni sta lavorando a un disegno di legge che potrebbe cambiare radicalmente le regole del gioco: accesso ai social network e alle piattaforme video vietato a chi non ha ancora compiuto 15 anni. Una stretta senza precedenti nel panorama italiano, che segue una tendenza già avviata in altri Paesi occidentali.

La bozza e i ministri coinvolti

La notizia è stata rivelata dal Corriere della Sera, che ha visionato una bozza del provvedimento ancora in fase di elaborazione. Il testo parla di “strumenti idonei a impedire l’accesso a social network e piattaforme di condivisione video” per gli utenti al di sotto dei 15 anni. Il disegno di legge sarebbe già stato discusso in una riunione ministeriale che ha coinvolto, tra gli altri, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara e la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Eugenia Roccella.

Un dettaglio che dice molto sulla natura del provvedimento: non si tratta di una semplice questione tecnologica, ma di un intervento che tocca la tutela dei minori, il ruolo della famiglia e il rapporto tra scuola e digitale. Un terreno politicamente sensibile, su cui il governo sembra intenzionato a muoversi con decisione.

Non solo TikTok: nel mirino anche YouTube e le chat

Il punto più discusso della bozza riguarda la sua formulazione. Il testo non si limita ai “social network” classici come Instagram o TikTok, ma fa riferimento in modo più ampio alle “piattaforme di condivisione video”. Una definizione talmente generica da poter comprendere servizi come YouTube, WhatsApp, Telegram e in teoria persino le piattaforme di streaming come Netflix o Amazon Prime.

Questo apre scenari ben più ampi di quanto si potesse immaginare all’inizio. Se la norma venisse applicata in senso letterale, i ragazzi under 15 si troverebbero tagliati fuori da una fetta enorme del mondo digitale, non solo dai social in senso stretto. Ovviamente, trattandosi ancora di una bozza parziale di cui sono emersi solo alcuni stralci, il quadro definitivo potrà essere valutato solo una volta pubblicato il testo ufficiale.

Due episodi che hanno cambiato tutto