Il mondo del calcio italiano piange Igor Protti. L’ex attaccante, protagonista di alcune delle pagine più belle del calcio degli anni Novanta, è morto all’età di 58 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore al colon. La notizia è stata comunicata dalla famiglia attraverso un messaggio pubblicato sul suo profilo Instagram ufficiale, dove è stato condiviso anche l’ultimo saluto scritto dallo stesso Protti.
In pochi minuti il messaggio ha fatto il giro del web, suscitando migliaia di reazioni e messaggi di cordoglio da parte di tifosi, ex compagni di squadra, dirigenti e semplici appassionati che negli anni avevano imparato ad apprezzare non solo il calciatore, ma anche l’uomo.
La lettera d’addio che ha commosso il calcio italiano
A colpire profondamente chi lo ha amato è stato soprattutto il messaggio che Igor Protti ha voluto lasciare prima della sua scomparsa. Parole semplici ma cariche di significato, scritte con la lucidità e la forza che lo hanno sempre contraddistinto.
«Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale». Una frase che racchiude tutta la sua esistenza: il calcio, la passione, le sfide affrontate e la consapevolezza di aver vissuto intensamente ogni momento.
Nel suo saluto, Protti ha ringraziato la famiglia, gli amici e tutte le persone che gli sono state vicine durante il difficile percorso della malattia. Un pensiero speciale è stato dedicato anche ai tifosi delle squadre nelle quali ha giocato, che negli anni non gli hanno mai fatto mancare affetto e sostegno.
L’ultima parte del messaggio è quella che più di ogni altra ha emozionato migliaia di persone: la speranza che il suo non fosse un addio definitivo, ma soltanto un arrivederci.
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