Caso Garlasco, mostrato il filmato inedito dell’interrogatorio di Andrea Sempio

Francesco Meletti

16/06/2026

Il capitolo dei diari personali

Un altro tema centrale affrontato dai magistrati riguarda i diari e gli appunti personali sequestrati nel corso delle perquisizioni. Gli investigatori ritengono che tali documenti possano contribuire a delineare alcuni aspetti della personalità dell’indagato e del suo vissuto negli anni precedenti.

Durante l’interrogatorio viene però riconosciuto come la documentazione disponibile sia incompleta. Alcuni scritti riferibili a periodi precedenti non sarebbero infatti stati reperiti, circostanza che limita la possibilità di una ricostruzione completa. La difesa contesta l’interpretazione fornita dagli investigatori e sottolinea come non vi siano elementi per stabilire quando eventuali documenti mancanti siano stati eliminati o dispersi.

L’ipotesi sul possibile movente

Tra gli aspetti più delicati della nuova inchiesta figura il possibile movente ipotizzato dagli investigatori. Secondo la Procura, il delitto potrebbe essere maturato dopo un presunto rifiuto da parte della vittima a un approccio di natura sentimentale o sessuale.

Gli inquirenti ritengono che tale interesse possa essersi sviluppato anche attraverso la conoscenza di materiale personale riguardante Chiara Poggi. Si tratta tuttavia di una ricostruzione investigativa che dovrà essere verificata e che, allo stato attuale, non rappresenta una verità accertata in sede giudiziaria.

Proprio per questo motivo gli investigatori stanno approfondendo ogni elemento disponibile, cercando riscontri oggettivi che possano confermare o smentire l’ipotesi formulata dalla Procura.

La scelta di non rispondere

Al termine dell’esposizione delle accuse, Andrea Sempio è stato invitato a rispondere alle domande dei magistrati. Dopo un breve confronto con il proprio difensore, l’avvocato Liborio Cataliotti, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, un diritto previsto dall’ordinamento per ogni persona sottoposta a indagine.

Nel video trasmesso dalla trasmissione televisiva, l’indagato appare per gran parte dell’interrogatorio impassibile mentre ascolta la ricostruzione accusatoria formulata dalla Procura.

La nuova inchiesta sul delitto di Garlasco prosegue dunque senza escludere alcuna pista. A quasi due decenni dall’omicidio di Chiara Poggi, uno dei casi di cronaca nera più discussi della storia italiana continua a far emergere interrogativi e nuovi elementi investigativi destinati ad alimentare il dibattito pubblico e giudiziario.