Secondo gli investigatori, le chat e i messaggi tra Chiara e Alberto mostrerebbero invece un rapporto caratterizzato da “tenerezza, timidezza e confidenza”, senza particolari segnali di conflitto su quel tema.
I carabinieri sottolineano inoltre come Chiara fosse consapevole delle abitudini del fidanzato e non mostrasse forme di disapprovazione.
Elementi che, secondo la nuova indagine, contribuiscono a mettere ulteriormente in discussione l’impianto accusatorio che aveva portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi per il delitto di Garlasco.
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