È il giorno di Lewis Hamilton e della Ferrari. Al Gp di Barcellona, settima prova del Mondiale, il britannico ha conquistato la sua prima vittoria in gara al volante della Rossa, tagliando il traguardo davanti a George Russell e Lando Norris. Un successo che mancava alla Scuderia dal 2024 e che, per il sette volte campione del mondo, rappresenta il 106esimo trionfo in carriera, ottenuto alla 31esima presenza in Ferrari.
L’emozione di Hamilton
Appena tagliato il traguardo, Lewis ha gridato via radio un “Forza Ferrari” in italiano, prima di rivolgere parole cariche di gratitudine al team. “Mi avete aiutato a ricordare chi sono”, ha dichiarato, ringraziando squadra e tifosi per averlo sostenuto nella realizzazione di un sogno.
ESSE MOMENTO FOI DE ARREPIAR!!!
O Lewis saindo em P1 do pitlane no momento em que o VSC acaba. A torcida gritou muito na Espanha! 🔥
pic.twitter.com/lriDaYWasQ— Lewis Hamilton News 🇧🇷 (@LH44NEWS) June 14, 2026
Partito dalla prima fila, la sua miglior griglia da quando guida la Ferrari, Hamilton ha interpretato la corsa con scelte aggressive. La svolta è arrivata grazie a una virtual safety car, causata dallo stop di Fernando Alonso, che gli ha consentito un pit-stop favorevole. Da lì, con gomme fresche e un ritmo superiore, ha costruito un vantaggio progressivo, gestendo con lucidità il finale.
🔴 Les émotions après la première victoire de Lewis Hamilton sous les couleurs de Ferrari ! 🥹
— Maranello Paddock (@FerrariF1FRA) June 14, 2026
Il ritiro di Antonelli e la rabbia Mercedes
La giornata è stata invece amarissima per Kimi Antonelli. Il leader del Mondiale, autore di un sorpasso deciso sul compagno Russell per prendersi la seconda posizione, è stato tradito da un guasto tecnico a pochi giri dalla fine: la sua Mercedes si è improvvisamente fermata, costringendolo al ritiro.
Deluso ma lucido, il giovane pilota ha ammesso di sentirsi “un po’ vuoto dentro”, sottolineando come l’affidabilità resti il punto debole e come il problema sembri analogo a quello accusato da Russell in Canada. Durissimo il team principal Toto Wolff, che ha parlato di una situazione “inaccettabile”, dichiarandosi molto arrabbiato per aver perso le vetture in modo simile in due occasioni.
Anche Leclerc costretto al ritiro

