Cartabianca, Giuseppe Conte “massacrato” in diretta!

Francesco Meletti

27/05/2026

La replica di Giuseppe Conte

L’ex presidente del Consiglio ha risposto difendendo il principio della piena cittadinanza politica e richiamando i valori costituzionali. Secondo Conte, se una persona è cittadina italiana ha tutto il diritto di candidarsi e partecipare alla vita politica senza che vengano sollevate questioni legate alle origini familiari o culturali.

Il leader del Movimento 5 Stelle ha insistito sul tema dei diritti e della partecipazione democratica, accusando implicitamente Sechi di aver utilizzato argomenti divisivi.

Mario Sechi, però, ha replicato sostenendo che il suo ragionamento non riguardasse la cittadinanza in senso giuridico, ma la strategia politica del centrosinistra. Il direttore di Libero ha infatti precisato:

“Lei sa bene che non è questione di italiano o no”.

Secondo Sechi, il problema sarebbe stato il tentativo del centrosinistra di costruire consenso attorno a determinate dinamiche identitarie, una scelta che a suo giudizio non avrebbe convinto l’elettorato veneziano.

Lo scontro sul governo Meloni e l’economia

Il confronto si è poi allargato alla situazione economica italiana e al giudizio sull’operato del governo guidato da Giorgia Meloni.

Conte ha accusato l’esecutivo di non aver prodotto vere misure di crescita economica nel corso degli ultimi anni, sostenendo che l’unico dato realmente in crescita sia il consenso elettorale di Fratelli d’Italia.

Una lettura contestata da Sechi, che ha invece inserito le difficoltà economiche italiane all’interno di un contesto europeo molto più ampio.

Secondo il direttore di Libero, infatti, il problema principale non riguarderebbe soltanto l’Italia ma l’intera Eurozona, oggi stretta tra la competizione economica degli Stati Uniti e quella della Cina.

Sechi ha inoltre riconosciuto a Giorgia Meloni il merito di aver chiesto con forza un cambio di passo alla Commissione europea, criticando un modello comunitario considerato troppo rigido sulle regole e poco orientato alla crescita economica.

Il confronto televisivo si è così chiuso senza alcun punto di incontro tra le due posizioni, confermando però quanto il risultato delle amministrative continui a pesare nel dibattito politico nazionale.