Garlasco, gelo in diretta: la frase di Carmelo Abbate lascia tutti senza parole

Francesco Meletti

01/06/2026

I dubbi sulle vecchie indagini

Nel corso dello stesso intervento, Abbate ha espresso perplessità anche su alcuni aspetti dell’inchiesta archiviata anni fa dalla Procura di Milano. In particolare, il giornalista ha fatto riferimento a documenti investigativi e consulenze tecniche che, secondo la sua ricostruzione, sarebbero finite nella disponibilità della difesa di Andrea Sempio.

Tra gli elementi richiamati durante il dibattito figurano il dossier elaborato da investigatori privati incaricati dalla difesa di Alberto Stasi e una consulenza riguardante le analisi genetiche effettuate sulle tracce rinvenute sotto le unghie di Chiara Poggi.

Si tratta di questioni già affrontate in passato ma che, alla luce delle nuove indagini, continuano a essere oggetto di confronto tra esperti, legali e commentatori televisivi.

La scelta di Andrea Sempio sulla consulenza psichiatrica

Nel frattempo l’attenzione investigativa resta concentrata su Andrea Sempio. I suoi legali hanno comunicato che l’indagato non intende sottoporsi direttamente alla consulenza psichiatrica richiesta dalla Procura di Pavia.

Lo psichiatra incaricato dagli inquirenti procederà comunque all’analisi utilizzando esclusivamente gli atti dell’indagine, la documentazione acquisita e il materiale sequestrato, senza effettuare un colloquio diretto con Sempio.

La difesa contesta l’impostazione dell’accertamento e ribadisce la propria convinzione che prima debbano essere dimostrati in modo concreto i fatti contestati. Gli investigatori, invece, ritengono la consulenza uno degli strumenti utili per completare il quadro investigativo.

Un caso che continua a dividere

A quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, il caso Garlasco continua a dividere profondamente l’opinione pubblica. Da una parte chi ritiene necessario approfondire ogni nuovo elemento emerso negli ultimi mesi, dall’altra chi invita alla prudenza e a evitare conclusioni affrettate.

Le parole pronunciate da Carmelo Abbate in televisione rappresentano soltanto l’ultimo episodio di una vicenda che continua a generare discussioni e polemiche. Nel frattempo la Procura di Pavia prosegue il proprio lavoro, mentre il dibattito mediatico resta più acceso che mai.