Ballottaggi comunali 2026: affluenza crolla, quasi 7 punti in meno rispetto al primo turno

Giovanni Poloni

08/06/2026

Urna elettorale e schede durante le elezioni comunali 2026

A Lecco il sindaco uscente di centrosinistra Mauro Gattinoni (42,53%) deve ribaltare il vantaggio del candidato di centrodestra Filippo Boscagli (48,65%). I civici arrivati terzo e quarto hanno lasciato libertà di voto, rendendo la sfida aperta. A Macerata il sindaco uscente di centrodestra Sandro Parcaroli si era fermato a un soffio dalla vittoria al primo turno con il 49,96%, e lo sfidante di centrosinistra Gianluca Tittarelli (41,95%) ha lavorato intensamente sulle intese per colmare il divario. A Trani, dopo due mandati del Pd, Marco Galiano per il centrosinistra (40,69%) affronta Angelo Guarriello per il centrodestra (30,32%), con nessun apparentamento formale da entrambe le parti.

Il segnale di Vigevano: Futuro Nazionale pesa già alle amministrative

Tra i comuni non capoluogo, Vigevano è il caso più osservato. I voti di Futuro Nazionale, che al primo turno avevano superato il 14%, potrebbero risultare determinanti nella sfida finale tra il candidato progressista e quello sostenuto da Forza Italia. Un segnale concreto di come il movimento di Roberto Vannacci stia già condizionando gli equilibri politici locali, trasformandosi in un ago della bilancia capace di fare e disfare alleanze anche a livello comunale.