Una serata di controlli si è trasformata in tragedia nell’hinterland milanese. Un agente della polizia locale di 35 anni è morto durante un inseguimento nato dopo che il conducente di un’Audi Q7 non si è fermato a un posto di blocco predisposto nella zona di Ponte Lambro, alla periferia di Milano.
Secondo una prima ricostruzione, il SUV avrebbe ignorato l’alt imposto dagli agenti, accelerando improvvisamente e dando il via a una fuga ad alta velocità. Il poliziotto locale, in sella alla sua motocicletta di servizio, si è lanciato all’inseguimento del veicolo insieme ad altre pattuglie delle forze dell’ordine intervenute a supporto.
La fuga e il drammatico schianto
L’inseguimento è proseguito per diversi chilometri tra Milano e l’hinterland est, fino a quando si è verificato il tragico incidente. Intorno alle 21, in via Milano, nei pressi dell’aeroporto di Linate, la moto dell’agente è finita sull’asfalto per cause ancora in fase di accertamento.
L’impatto è stato violentissimo. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorritori del 118, con ambulanze ed elisoccorso. Nonostante i tentativi di rianimazione, per il 35enne non c’è stato nulla da fare. I sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
La notizia ha provocato profonda commozione tra colleghi e cittadini. Numerosi agenti della polizia locale e delle altre forze dell’ordine hanno raggiunto il luogo della tragedia mentre erano in corso i rilievi.
Si indaga sull’ipotesi di uno speronamento
Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto negli ultimi istanti dell’inseguimento. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di un possibile contatto tra l’Audi Q7 e la motocicletta dell’agente.
Gli accertamenti dovranno stabilire se il SUV abbia urtato volontariamente il mezzo di servizio provocandone la caduta oppure se il poliziotto abbia perso il controllo della moto durante le manovre ad alta velocità necessarie per inseguire il veicolo in fuga.
Gli specialisti stanno analizzando eventuali tracce sull’asfalto, i detriti recuperati sul luogo dell’incidente e le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti lungo il percorso.
Caccia all’Audi Q7
Nel frattempo è scattata una vasta operazione per rintracciare il conducente dell’Audi Q7. Le forze dell’ordine stanno esaminando i sistemi di lettura targhe e le registrazioni delle telecamere installate lungo le principali arterie stradali dell’area metropolitana milanese.
La Procura coordina le indagini e valuta tutte le ipotesi di reato. Se dovesse essere confermato un contatto volontario con la moto dell’agente, la posizione del responsabile potrebbe aggravarsi notevolmente.
La morte del poliziotto locale ha lasciato sgomenti colleghi e cittadini. Una normale attività di controllo del territorio si è trasformata in una tragedia che ha spezzato la vita di un servitore dello Stato impegnato nel proprio lavoro.




