Sondaggi: cosa succede a Meloni dopo la lite con Trump

Francesco Meletti

23/06/2026

Lo scontro politico e mediatico tra Giorgia Meloni e Donald Trump sembra aver prodotto un effetto inatteso sull’opinione pubblica italiana. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Istituto Demopolis, infatti, la fiducia degli italiani nei confronti della presidente del Consiglio è tornata a crescere dopo settimane caratterizzate da un lieve calo legato alle difficoltà economiche e al contesto internazionale.

Il sondaggio, diretto da Pietro Vento, evidenzia come la premier abbia recuperato due punti percentuali nel giro di pochi giorni, passando dal 38% registrato a maggio all’attuale 40%. Un dato che gli analisti collegano direttamente al duro confronto con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, protagonista nelle ultime settimane di dichiarazioni che hanno acceso il dibattito politico sia in Italia che all’estero.

La fiducia in Meloni torna a salire

Secondo Demopolis, la crescita della fiducia nella presidente del Consiglio rappresenta una vera inversione di tendenza rispetto alle rilevazioni precedenti. Nelle settimane scorse il consenso nei confronti del governo aveva risentito di diversi fattori, tra cui le tensioni internazionali, l’incertezza economica e le conseguenze della crisi in Medio Oriente, aggravata dalla chiusura dello Stretto di Hormuz e dalle ripercussioni sui mercati energetici.

In questo scenario, il confronto diretto con Trump avrebbe rafforzato l’immagine della leader di Fratelli d’Italia presso una parte dell’elettorato. Molti cittadini avrebbero infatti percepito la premier come impegnata nella difesa della dignità istituzionale del Paese, contribuendo a consolidarne il profilo politico.

Trump crolla nei sondaggi italiani

Se Giorgia Meloni registra una crescita nel gradimento, la situazione appare completamente diversa per Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti, secondo il trend elaborato da Demopolis negli ultimi diciotto mesi, avrebbe subito un crollo senza precedenti nella percezione degli italiani.

La fiducia nei suoi confronti sarebbe passata dal 42% registrato all’indomani della sua elezione alla Casa Bianca all’attuale 11%. Un dato che evidenzia una perdita di consenso estremamente significativa e che fotografa il crescente distacco dell’opinione pubblica italiana nei confronti della sua leadership.

Gli analisti sottolineano come il drastico calo possa essere collegato a diversi fattori, tra cui le recenti tensioni diplomatiche, le posizioni assunte sul piano internazionale e il modo diretto e spesso provocatorio con cui Trump comunica le proprie scelte politiche.

L’effetto politico del confronto internazionale

Il caso dimostra ancora una volta come le dinamiche internazionali possano avere effetti immediati anche sulla politica interna. Le dichiarazioni attribuite a Trump e la successiva risposta di Giorgia Meloni hanno monopolizzato il dibattito pubblico per giorni, trasformando una vicenda diplomatica in un tema centrale del confronto politico nazionale.

Resta ora da capire se la crescita della fiducia nella premier rappresenti un fenomeno temporaneo legato all’attualità oppure l’inizio di una nuova fase nei rapporti tra governo e opinione pubblica. Per il momento, però, i numeri sembrano premiare Meloni e penalizzare fortemente il presidente americano.