Una nuova intensa ondata di caldo è pronta a investire l’Italia. Nei prossimi giorni l’espansione dell’anticiclone africano porterà sulla Penisola masse d’aria molto calde provenienti dal Sahara, con temperature ben superiori alle medie stagionali e un aumento dell’afa soprattutto al Centro-Sud.
Secondo le ultime previsioni, il caldo inizierà a intensificarsi da venerdì 10 luglio, quando l’alta pressione si rafforzerà sull’Italia garantendo tempo stabile e soleggiato ma anche un sensibile aumento delle temperature.
Temperature fino a 8 gradi sopra la media
Gli esperti prevedono anomalie termiche comprese tra i 7 e gli 8 gradi oltre le medie del periodo. L’aumento delle temperature riguarderà non solo le ore diurne, ma anche quelle notturne, con minime elevate che renderanno difficile il raffreddamento di abitazioni e centri urbani.
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Il risultato sarà un clima particolarmente afoso, destinato ad accompagnare gran parte del weekend e l’inizio della prossima settimana.
Dove farà più caldo
Le temperature massime supereranno diffusamente i 35 gradi in numerose città del Centro e del Sud. Le condizioni più estreme sono attese inizialmente in Sardegna, dove nelle aree interne si potranno raggiungere o superare localmente i 40 gradi.
Successivamente il cuore dell’ondata di calore si sposterà verso le regioni centrali e meridionali, con città come Roma e Firenze che potrebbero toccare punte comprese tra i 38 e i 39 gradi accompagnate da un elevato tasso di umidità.
Rischio temporali violenti al Nord
Scenario diverso al Settentrione, dove il margine dell’anticiclone potrebbe favorire l’arrivo di correnti più fresche in quota. Il contrasto con l’aria molto calda presente nei bassi strati aumenterà il rischio di temporali intensi, grandinate e forti raffiche di vento, soprattutto tra le aree alpine, prealpine e parte della Pianura Padana.
I fenomeni potrebbero risultare localmente violenti, accompagnati da bruschi cali delle temperature prima di un nuovo rialzo nei giorni successivi.
Attenzione anche alle notti tropicali
Uno degli aspetti più critici sarà rappresentato dalle temperature notturne. L’elevata umidità impedirà un efficace raffreddamento dell’aria e in molte città torneranno le cosiddette notti tropicali, con valori minimi particolarmente elevati.
Il caldo persistente anche dopo il tramonto aumenterà il disagio fisico, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili, rendendo più difficile il riposo durante le ore notturne.





