Novak Djokovic ha conquistato la semifinale di Wimbledon al termine di una battaglia estenuante contro Felix Auger-Aliassime, ma a far discutere non è stato soltanto il risultato. Durante il match il campione serbo ha dato vita a un acceso confronto con la supervisor del torneo, contestando la decisione di chiudere il tetto del Campo Centrale all’inizio del terzo set.
La scelta degli organizzatori, motivata dal peggioramento delle condizioni di luce e dalla necessità di uniformare il regolamento, non è stata condivisa né da Djokovic né dal suo avversario. Il serbo ha manifestato tutto il proprio disappunto direttamente in campo, dando vita a un siparietto che ha attirato l’attenzione del pubblico.
Djokovic perde la pazienza
Rivolgendosi alla supervisor Denise Parnell, Djokovic ha contestato apertamente la decisione di interrompere il gioco per chiudere il tetto, sostenendo che le condizioni fossero ancora perfettamente adatte a proseguire la partita.
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“Non avete alcuna coerenza”, avrebbe protestato il tennista serbo, ricordando che in altre occasioni si era continuato a giocare con una luce persino inferiore. Djokovic ha quindi insistito affinché il match proseguisse senza interruzioni.
“Non mi interessa cosa succede a Sinner”
Nel corso della discussione è stato fatto riferimento anche al programma degli altri incontri di giornata, tra cui quello di Jannik Sinner. A quel punto Djokovic ha risposto in modo molto netto, chiarendo che la sua protesta riguardava esclusivamente il proprio match.
“Non mi interessa cosa succede a Sinner. Sto parlando della nostra partita”, ha dichiarato il serbo, spiegando che il calendario degli altri giocatori non doveva influenzare le decisioni prese sul Campo Centrale.
Djokovic ha poi ribadito che, a suo giudizio, il regolamento dovrebbe essere applicato con maggiore uniformità: “La regola parla chiaro, ma viene interpretata in modo diverso ogni volta. È questo che non capisco”.
La vittoria dopo oltre cinque ore
Nonostante il nervosismo, Djokovic è riuscito a ritrovare la concentrazione e a superare Auger-Aliassime dopo una maratona durata oltre cinque ore, conquistando così la qualificazione alle semifinali dello Slam londinese.
Il successo gli permetterà ora di affrontare Jannik Sinner in una delle sfide più attese del torneo. Il numero uno del mondo arriva all’appuntamento dopo aver eliminato Jan-Lennard Struff, mentre Djokovic cercherà di sfruttare tutta la propria esperienza sull’erba di Wimbledon.
Le polemiche sulla gestione del tetto del Centrale, però, rischiano di lasciare il segno anche nei prossimi giorni. Le dichiarazioni del campione serbo hanno infatti riacceso il dibattito sull’applicazione del regolamento e sulla discrezionalità degli ufficiali di gara nelle decisioni più delicate del torneo.






