Proseguono senza sosta le ricerche di Alisya e Sarah Di Giacinto, le due sorelle di 16 e 12 anni scomparse dalla casa famiglia Ofh Hope di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila. A dieci giorni dall’allontanamento, continuano gli accertamenti degli investigatori, mentre emergono nuove dichiarazioni da parte di Youssef, il fidanzato diciottenne di Alisya.
Il giovane ha raccontato di aver trascorso parte della giornata con le due ragazze poco prima della scomparsa. «Sabato pomeriggio io, Alisya e Sarah abbiamo fatto un giro in paese. Erano tranquille. Poi sono tornato al lavoro e loro sono rientrate nella struttura. Da quel momento non ho più saputo nulla», ha dichiarato.
La convinzione del fidanzato: «Non sono fuggite da sole»
Secondo Youssef, le due sorelle non si sarebbero allontanate autonomamente dalla comunità. Il ragazzo è convinto che qualcuno le abbia aiutate a lasciare la struttura e che oggi si trovino con una persona adulta di cui si fidano.
«Sono sicuro che siano con qualcuno che è venuto a prenderle. Non credo che abbiano organizzato tutto da sole», ha spiegato. Una convinzione che nasce anche dai racconti che Alisya gli avrebbe fatto nelle settimane precedenti alla scomparsa.
Il diciottenne ha riferito che le due ragazze desideravano fortemente tornare a vivere con la madre e che anche la donna avrebbe manifestato il desiderio di riabbracciare le figlie. Tuttavia, al momento non esistono elementi che colleghino direttamente la madre all’allontanamento delle due sorelle.
La lettera della madre e il dettaglio raccontato da Youssef
Tra gli aspetti emersi nelle dichiarazioni del giovane vi sarebbe anche una lettera che Alisya gli avrebbe mostrato tempo fa. Secondo il suo racconto, nel testo la madre avrebbe scritto che un giorno sarebbe andata a riprendere le figlie anche con la forza.
Si tratta di un elemento che gli investigatori stanno valutando insieme a tutti gli altri aspetti della vicenda. La donna, dal canto suo, ha sempre respinto qualsiasi coinvolgimento nella scomparsa delle ragazze e continua a lanciare appelli affinché possano tornare a casa sane e salve.
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