Sorelle scomparse, parla il fidanzato di Alisya: «Non sono fuggite da sole»

Francesco Meletti

17/06/2026

«Qualcuno le stava aspettando»

Youssef descrive Alisya come una ragazza molto timida e particolarmente legata alla sorella minore. Proprio per questo ritiene improbabile che abbiano deciso di lasciare la struttura da sole, soprattutto durante la notte.

«Alisya aveva paura del buio e non usciva quasi mai da sola. Lei e Sarah erano sempre insieme. Se sono andate via di notte è perché sapevano che qualcuno le stava aspettando», ha affermato.

Il giovane esclude inoltre che le ragazze abbiano manifestato particolari rancori nei confronti del padre. «Non mi ha mai parlato male di lui. So che si sentivano regolarmente al telefono», ha spiegato.

L’ipotesi di un rifugio lontano dall’Abruzzo

Secondo il diciottenne, le due sorelle potrebbero trovarsi lontano dall’area in cui si stanno concentrando le ricerche. A suo avviso, se qualcuno le ha aiutate ad allontanarsi, potrebbero essere state portate in una casa o in un luogo sicuro conosciuto soltanto a poche persone.

«Le stanno cercando qui, ma non credo siano ancora nei dintorni. Se qualcuno è venuto a prenderle, le ha portate lontano. Forse in una casa che nessuno conosce», ha dichiarato.

Gli investigatori continuano nel frattempo ad analizzare ogni elemento disponibile, comprese eventuali comunicazioni e contatti che potrebbero aiutare a ricostruire gli spostamenti delle due ragazze. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella che le sorelle disponessero di un telefono non conosciuto dagli operatori della comunità.

Le ricerche proseguono senza interruzioni mentre familiari, amici e forze dell’ordine attendono notizie che possano finalmente chiarire il destino di Alisya e Sarah.