Angela Taccia sbrocca a Quarto Grado: scappa la frase su Sempio

Francesco Meletti

10/06/2026

 

La nuova puntata di Quarto Grado ha riacceso il dibattito sul delitto di Garlasco e sugli sviluppi della nuova inchiesta che vede indagato Andrea Sempio. Al centro della trasmissione l’intervista esclusiva a Marco Poggi, fratello di Chiara, che ha riportato l’attenzione su alcuni dei temi più discussi del caso. Ma a catturare l’attenzione del pubblico è stato soprattutto il duro confronto andato in scena in studio tra la criminologa Roberta Bruzzone e la giornalista Candida Morvillo.

Il dibattito si è acceso durante l’analisi della dinamica dell’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia a Garlasco. Le due ospiti si sono scontrate in particolare sulla posizione del corpo della vittima e sulle possibili ricostruzioni degli ultimi momenti del delitto.

Il confronto sulla dinamica dell’omicidio

Secondo alcune ipotesi discusse nel corso della trasmissione, l’assassino potrebbe essersi soffermato nei pressi delle scale dopo l’aggressione. Una ricostruzione che Roberta Bruzzone ha contestato con decisione, ritenendola poco plausibile dal punto di vista investigativo e comportamentale.

La criminologa ha sostenuto che una simile condotta non avrebbe avuto alcun senso logico per chi avesse appena commesso un omicidio e rischiasse di essere scoperto da un momento all’altro. Le sue osservazioni hanno provocato la reazione di Candida Morvillo, dando vita a un acceso botta e risposta che ha animato gran parte della discussione in studio.

Lo scontro è proseguito anche sul tema dell’impronta rinvenuta sulla scena del crimine, altro elemento da tempo al centro del confronto tra esperti e osservatori del caso. Le diverse interpretazioni continuano infatti a dividere chi segue da anni la vicenda giudiziaria.

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