Forza Italia, cambia tutto. Questa volta i Berlusconi sono determinati: cosa succede

Francesco Meletti

07/05/2026

Dentro Forza Italia si starebbe consumando una partita politica molto più delicata di quanto appaia ufficialmente. Dietro le dichiarazioni pubbliche di unità e continuità, il partito fondato da Silvio Berlusconi sarebbe attraversato da tensioni interne, nuovi equilibri e un progressivo riassetto dei centri decisionali.

Da settimane, infatti, cresce il peso politico della famiglia Berlusconi nelle dinamiche interne del partito, con particolare attenzione al ruolo di Marina Berlusconi, sempre più indicata come figura decisiva negli equilibri azzurri. Una presenza che, pur senza incarichi formali, starebbe influenzando strategie, nomine e assetti territoriali.

Il nuovo equilibrio dentro Forza Italia

Secondo le ricostruzioni circolate nelle ultime ore, il punto di svolta sarebbe arrivato dopo alcuni recenti cambiamenti ai vertici parlamentari del partito. Mosse che molti esponenti azzurri avrebbero interpretato come il segnale di un nuovo corso politico sostenuto direttamente dalla famiglia Berlusconi.

Da quel momento, all’interno di Forza Italia si sarebbe aperta una fase di forte ridefinizione degli equilibri. In diverse realtà territoriali, parlamentari e dirigenti locali avrebbero iniziato a guardare sempre più verso Arcore per comprendere quale direzione prendere e quali figure sostenere.

Il ruolo di Tajani

Al centro di questa fase resta naturalmente Antonio Tajani, segretario nazionale del partito e figura istituzionale di riferimento dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi. Tuttavia, secondo diverse indiscrezioni politiche, il leader azzurro starebbe progressivamente assumendo un profilo sempre più istituzionale e meno legato alla gestione diretta delle dinamiche interne.

Negli ambienti del partito si ragiona infatti su un possibile riequilibrio dei poteri interni, con la famiglia Berlusconi intenzionata a mantenere un controllo più forte sull’identità politica e sull’organizzazione futura di Forza Italia.

Il peso crescente della famiglia Berlusconi

Negli ultimi mesi Marina e Pier Silvio Berlusconi hanno intensificato i contatti con i vertici del partito, partecipando a incontri riservati e confronti strategici sul futuro del movimento. Una presenza sempre più evidente che, secondo diversi osservatori politici, starebbe contribuendo a ridefinire gli assetti interni.

Il tema centrale riguarda soprattutto il futuro di Forza Italia nel centrodestra e il ruolo che il partito dovrà avere nei prossimi anni all’interno della coalizione di governo guidata da Giorgia Meloni.

Alcuni dirigenti spingerebbero infatti per un partito maggiormente autonomo e radicato al centro, mentre altri preferirebbero rafforzare l’asse con Fratelli d’Italia. Ed è proprio su questa linea politica che starebbe emergendo il peso della famiglia Berlusconi.

Le tensioni nei territori

Le tensioni non riguarderebbero soltanto Roma. Anche nei territori si starebbero moltiplicando malumori, correnti e richieste di intervento diretto da parte della famiglia Berlusconi.

Secondo alcune ricostruzioni, diversi parlamentari avrebbero chiesto un coinvolgimento più forte di Marina Berlusconi nelle scelte politiche e organizzative del partito, soprattutto dopo le recenti tensioni legate ai congressi regionali e alle nomine interne.

Una situazione che starebbe trasformando Forza Italia in un partito sempre più attraversato da due anime: quella istituzionale guidata da Tajani e quella legata direttamente alla famiglia del fondatore.

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