Overdose e ricovero d’urgenza: choc nel caso Pierina Paganelli

Francesco Meletti

04/05/2026

Una grave emergenza sanitaria ha riportato l’attenzione sul caso della morte di Pierina Paganelli. Una donna è stata ricoverata d’urgenza dopo essere stata colpita da un’overdose. Il trasferimento è avvenuto all’ospedale Infermi di Rimini, dove si trova attualmente in sedazione controllata e sotto stretta osservazione medica.

Secondo una prima ricostruzione, la trentenne si sarebbe allontanata dalla propria abitazione in uno stato di forte confusione mentale. Poco dopo, i carabinieri l’hanno rintracciata, ma le sue condizioni erano già apparse critiche.

A essere colpita dal malore è Serena, nuora di Pierina Paganelli e moglie di Loris Bianchi. Gli inquirenti ritengono che, dopo aver lasciato casa, la donna abbia incontrato una persona con cui aveva fissato un appuntamento per acquistare una sostanza stupefacente, poi assunta all’interno di un residence.

Un elemento che ha reso più complesse le ricerche è stato il fatto che la donna non avesse con sé né documenti né telefono cellulare, circostanza che ha rallentato le operazioni di identificazione nelle prime fasi.

A lanciare l’allarme sono stati i familiari, preoccupati per la sua scomparsa. Non riuscendo a contattarla, hanno avvisato le forze dell’ordine, facendo scattare immediatamente le ricerche.

La donna era già nota per precedenti ricoveri legati a situazioni analoghe ed era finita al centro dell’attenzione mediatica nelle scorse settimane per alcune dichiarazioni legate al caso giudiziario sulla morte di Pierina Paganelli.

Le sue parole sarebbero state riferite all’amica Valentina Pellissier, testimone della difesa di Louis Dassilva, accusato dell’omicidio. Un elemento che ha contribuito ad aumentare l’attenzione sulla vicenda.

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