Commerciante tenta il suicidio, viene salvato, ma poi ci riprova. La crisi e poi il gesto disperato

Francesco Meletti

31/03/2026

Negli ultimi anni la crisi economica ha colpito duramente il commercio al dettaglio, mettendo in ginocchio tante piccole attività di paese. Bollette sempre più alte, vendite in calo, concorrenza dell’online e margini ridotti hanno trasformato la quotidianità di molti negozianti in una lotta continua per restare aperti. Un peso psicologico enorme che spesso si somma alla solitudine e alla paura di non riuscire più a sostenere lavoro, famiglia e debiti.

È in questo clima di difficoltà che si inserisce la tragedia avvenuta a Costigliole d’Asti, dove un commerciante di 51 anni è stato trovato senza vita nel negozio in cui lavorava con la compagna. Secondo quanto ricostruito, l’uomo viveva da tempo una profonda disperazione che non lo aveva mai davvero abbandonato.

Il primo salvataggio dei carabinieri

All’inizio di marzo era già stato salvato in extremis dai carabinieri, allertati dopo un inquietante messaggio pubblicato sui social e notato dalla ex compagna. I militari erano intervenuti nella sua abitazione trovandolo nel garage, dentro l’auto con il motore acceso e un tubo collegato allo scarico che stava già saturando l’abitacolo di gas. L’arrivo tempestivo aveva evitato il peggio quando ormai l’uomo era già incosciente.

Nonostante quel primo salvataggio e un ulteriore intervento avvenuto pochi giorni fa, il dolore che lo aveva spinto al gesto estremo non si era fermato. Secondo le fonti locali, i carabinieri erano dovuti tornare ancora a casa sua per un nuovo tentativo, segnale di una sofferenza sempre più profonda.

Il tragico epilogo in negozio

L’ultimo gesto è avvenuto proprio nel luogo che probabilmente rappresentava il centro delle sue preoccupazioni quotidiane: il negozio. È lì che il 51enne è stato trovato senza vita, senza che nessuno riuscisse a intervenire in tempo per salvarlo. La notizia ha sconvolto l’intera comunità di Costigliole, dove l’uomo era conosciuto come commerciante del paese.

La vicenda riporta al centro un tema spesso sommerso: il peso economico e psicologico che grava sui piccoli esercenti, sempre più schiacciati da costi, incertezze e isolamento. Dietro la saracinesca di tanti negozi di provincia non ci sono solo bilanci difficili, ma persone che ogni giorno combattono una battaglia silenziosa.

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