Invalido dopo il vaccino, arriva il mega risarcimento. La cifra che fa giustizia

Giovanni Poloni

22/03/2026

vaccino

Una storia che inizia con una frase disarmante: “Non ho nulla contro i vaccini, sono stato solo sfortunato.” A dirla è un uomo di 60 anni del Bellunese che oggi vive con un’invalidità dell’80% — il risultato di quello che è accaduto nei giorni immediatamente successivi alla sua terza dose di vaccino anti Covid Pfizer, somministrata nel 2021. Un prima e un dopo, separati da poche ore.

Subito dopo l’iniezione, le condizioni dell’uomo sono precipitate in modo rapido e drammatico. Non riusciva più a parlare. Non riusciva più a camminare. Da quel momento ha convissuto con stanchezza cronica, febbre ricorrente e gravi difficoltà di deambulazione. Un calvario che, come racconta lui stesso, “durerà tutta la vita”.

Dopo anni di battaglie burocratiche e mediche, è arrivata la svolta: lo Stato italiano ha riconosciuto il danno. Il sessantenne ha ottenuto un risarcimento di 197mila euro, accreditati nei giorni scorsi, e un vitalizio bimestrale di 2.000 euro, già attivo da aprile 2025. Vediamo la diagnosi nel dettaglio, nella pagina successiva.