Verdone a Domenica In: l’operazione alle anche, le gambe di Mara Venier e il fuorionda con Ornella Muti

Giovanni Poloni

22/03/2026

Ci sono ospiti che entrano in uno studio televisivo e lo riempiono — di storie vere, di risate, di quel senso di umanità che fa sentire gli spettatori meno soli. Carlo Verdone è uno di questi. La puntata di Domenica In del 22 marzo lo ha avuto come protagonista assoluto, in una domenica già densa di eventi — il referendum, i funerali di Bossi a Pontida — in cui il salotto di Mara Venier ha offerto qualcosa di diverso: leggerezza, ricordi, amicizia.

La puntata era dedicata anche al ricordo di Eleonora Giorgi, l’attrice scomparsa lo scorso anno, con i figli Andrea Rizzoli e Paolo Ciavarro in studio. Un contesto di affetto e memoria in cui Verdone si è mosso con quella naturalezza malinconica e ironica che lo ha reso uno dei volti più amati del cinema e della televisione italiana. E ha regalato tre momenti che già stanno girando sui social.

“Dolore atroce, mi bloccava anche il cervello”: cinque anni dopo, Verdone racconta l’operazione

Il primo è stato il più toccante. Verdone ha parlato — con una franchezza insolita anche per lui — dell’operazione a cui si è sottoposto circa cinque anni fa dopo un lungo periodo segnato da dolori alle anche che lo avevano gradualmente immobilizzato. “A volte mi bloccavo per strada, stavo in poltrona e basta, mi bloccava anche il cervello”, ha raccontato. Un dolore che definisce “atroce” e “insopportabile”, che lo aveva portato a una decisione coraggiosa: operarsi a entrambe le anche in un unico intervento, della durata di soli 58 minuti.

“Mi hanno staccato e riattaccato”, ha detto con l’ironia asciutta che gli è propria. “Non ho avuto paura perché non ne potevo più del dolore, ero disposto a subire tutto quello che sarebbe successo.” Il recupero è stato sorprendentemente rapido: “Ho visto la luce, dopo 9 giorni camminavo senza stampelle. Non ho mai preso un antidolorifico, bravi loro e fortunato io.” Una storia raccontata senza dramma e senza autocommiserazione — esattamente come Verdone sa fare.

“Eri in minigonna, avevi delle gambe…”: Verdone spiazza tutti