Le posizioni di Pd, M5S e +Europa
Più sfumate le reazioni degli altri partiti di opposizione. Elly Schlein non è intervenuta direttamente sulla vicenda, mentre diversi esponenti del Partito Democratico hanno espresso solidarietà istituzionale alla presidente del Consiglio.
Riccardo Magi di +Europa ha definito Trump «un bullo», pur sostenendo che la premier dovrebbe aprire una riflessione politica su quanto accaduto.
Giuseppe Conte ha invece adottato una posizione intermedia. Il leader del Movimento 5 Stelle ha criticato i toni attribuiti al presidente americano, giudicandoli inaccettabili nei confronti di un alleato, ma allo stesso tempo ha invitato il governo a riflettere sul rapporto costruito con Washington negli ultimi anni.
Secondo Conte, l’Italia deve difendere la propria credibilità e il proprio interesse nazionale senza rincorrere rapporti personali o dinamiche mediatiche.
Il campo largo si divide
La vicenda ha evidenziato ancora una volta le differenti sensibilità presenti all’interno delle opposizioni. Da una parte la linea più aggressiva di Alleanza Verdi e Sinistra, dall’altra l’approccio più istituzionale adottato da Partito Democratico e +Europa, con il Movimento 5 Stelle in una posizione intermedia.
Un quadro che mostra come il cosiddetto campo largo continui a presentare profonde differenze di vedute sui principali temi di politica internazionale e sul giudizio nei confronti del governo Meloni.
Intanto il dibattito resta aperto e continua ad alimentare lo scontro politico, con la figura della presidente del Consiglio che rimane al centro del confronto tra maggioranza e opposizioni.





