Problemi tecnici nelle prime ore
L’avvio della Maturità non è stato però privo di difficoltà. In diverse scuole italiane sono stati segnalati problemi tecnici legati all’apertura del plico telematico. Secondo le prime informazioni, alcuni istituti avrebbero registrato ritardi nella ricezione del codice necessario per accedere alle tracce ministeriali.
In altri casi sarebbero emersi rallentamenti e blocchi temporanei del portale ministeriale utilizzato dalle commissioni per scaricare la documentazione ufficiale. Disagi che hanno creato qualche momento di tensione nelle prime fasi della mattinata, senza però compromettere lo svolgimento complessivo dell’esame.
Nonostante le criticità segnalate, la macchina organizzativa è riuscita a partire regolarmente e migliaia di studenti sono ora impegnati nella stesura del proprio elaborato.
Il primo passo verso il diploma
La prova di italiano rappresenta il primo dei momenti decisivi della Maturità 2026. Nei prossimi giorni gli studenti affronteranno la seconda prova scritta, differenziata in base all’indirizzo di studi, e successivamente il colloquio orale davanti alla commissione.
Per oltre mezzo milione di ragazzi si tratta di un appuntamento carico di emozioni, aspettative e tensione. Un passaggio simbolico che conclude il percorso scolastico e apre ufficialmente la strada verso l’università, il lavoro o nuove esperienze formative.





