Pasqua è arrivata e Pasquetta 2026 è ad un passo e, come ogni anno, torna il dubbio: quali supermercati resteranno aperti durante le festività? La risposta non è unica, perché le decisioni variano da catena a catena e, soprattutto, da punto vendita a punto vendita.
Nel weekend di domenica 5 aprile (Pasqua) e lunedì 6 aprile (Pasquetta), molte insegne della grande distribuzione hanno scelto di garantire aperture straordinarie, ma con modalità diverse. Alcuni negozi resteranno chiusi, altri apriranno solo per poche ore, mentre altri ancora seguiranno un orario quasi normale.



Pasqua 2026: poche aperture e orari ridotti
La giornata di Pasqua resta quella con più limitazioni. Diverse catene hanno optato per la chiusura totale, come Aldi e Lidl, che nella maggior parte dei casi non apriranno i propri punti vendita.
Altre insegne, invece, lasciano libertà ai singoli negozi. È il caso di Coop, Conad e Carrefour, dove si potranno trovare alcuni supermercati aperti, spesso però con orari ridotti o solo al mattino.
Situazioni intermedie per catene come Famila e Il Gigante, che prevedono aperture selettive, mentre in altri casi i negozi resteranno completamente chiusi per l’intera giornata festiva.
Pasquetta: più supermercati aperti
Per lunedì 6 aprile, la situazione cambia in modo netto. La maggior parte delle catene ha infatti previsto aperture straordinarie per rispondere alle esigenze dei consumatori.
Esselunga, ad esempio, sarà generalmente aperta con orario continuato dalle 08:00 alle 20:00, mentre Penny Market riaprirà con orari festivi, anche se spesso ridotti.
Anche Aldi tornerà operativo con orario domenicale, mentre Lidl garantirà aperture variabili a seconda delle zone.
La lista delle principali catene
Vediamola insieme nella prossima pagina.
