Jannik Sinner conquista gli Internazionali d’Italia 2026, riporta un italiano sul trono di Roma dopo cinquant’anni e, pochi minuti dopo il match point, regala anche uno dei momenti più divertenti dell’intera serata. Sul Centrale del Foro Italico, davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e accanto ad Adriano Panatta, il numero uno del mondo ha trasformato la premiazione in uno show spontaneo e genuino che ha fatto impazzire pubblico e social.
Il campione azzurro ha battuto Casper Ruud con un doppio 6-4 conquistando il decimo Masters 1000 della carriera e diventando il più giovane tennista della storia ad aver vinto tutti i Masters 1000 del circuito ATP. Un trionfo storico che ha chiuso definitivamente il lungo digiuno italiano al Foro Italico iniziato dopo il successo di Panatta nel 1976.
“signor presidente signor mattarella….
riesco sempre a mettermi in posizioni spiacevoli”
jannik sinner ti voglio bene non cambiare mai pic.twitter.com/5aq0yhGxJW— sconnessa (@alexiuss11) May 17, 2026
La battuta di Sinner a Panatta fa esplodere il Centrale
Proprio durante la premiazione è arrivato il momento che ha fatto sorridere tutta Roma. Sinner, prendendo la parola davanti al pubblico del Foro Italico, ha voluto omaggiare Adriano Panatta, presente sul palco come simbolo dell’ultimo italiano capace di vincere il torneo prima di lui.
Con il suo stile timido ma ironico, Jannik ha scherzato così:
“Dopo 50 anni abbiamo riportato un trofeo molto importante a casa. Ovviamente non posso dire di averti visto vincere qua… forse i miei genitori non si erano neanche messi insieme!”
La battuta ha fatto immediatamente esplodere il Centrale tra applausi, risate e ovazione del pubblico. Anche Panatta non è riuscito a trattenere il sorriso davanti al siparietto del nuovo re di Roma.
“ovviamente non posso dire che ti ho visto vincere qua, forse neanche i miei genitori si erano messi insieme in quel tempo lì” come dare del vecchio a qualcuno, a tutorial by janniksin pic.twitter.com/gVTnf9gjed
— ☾ sab (@signofhsab) May 17, 2026
Il passaggio di consegne dopo mezzo secolo
La scena è stata interpretata da molti tifosi come un vero e proprio passaggio di consegne tra due epoche del tennis italiano. Da una parte Adriano Panatta, simbolo della storica vittoria del 1976. Dall’altra Jannik Sinner, il campione che oggi domina il ranking ATP e che continua a riscrivere record su record.
Panatta aveva poco prima celebrato il trionfo dell’altoatesino con parole molto importanti:
“Vedere Jannik vincere al Centrale del Foro Italico ha qualcosa di speciale. Il pubblico romano aspettava un momento così. Jannik è un esempio per tutti”.
Parole che hanno dato ancora più peso emotivo alla serata romana.
L’emozione davanti a Sergio Mattarella
Tra gli spalti del Foro Italico era presente anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha poi consegnato personalmente il trofeo a Sinner durante la premiazione finale. Vediamo cos’è successo nella pagina successiva.


