Ed è proprio sulle scene londinesi che ha costruito la parte più significativa del suo percorso, lavorando in teatri prestigiosi come Bristol Old Vic, National Theatre e Royal Shakespeare Company. Nel 2025 era stata insignita del titolo di Cbe e aveva partecipato alla cerimonia di conferimento al Castello di Windsor appena un mese fa.
Tra i lavori teatrali più importanti figurano The Homecoming, La bisbetica domata, Edipo, Misura per misura, Come vi piace, Shadowlands e Amleto, quest’ultimo accanto a Kenneth Branagh. Ha inoltre portato in tournée il ruolo di Maria Callas nello spettacolo Master Class di Terrence McNally.

Il momento più difficile: l’emorragia cerebrale e il ritorno
Durante le repliche di Master Class, nel 2000, Lapotaire fu colpita da una grave emorragia cerebrale. Un episodio drammatico che raccontò nella sua autobiografia del 2003, Time Out of Mind, trasformando un’esperienza personale durissima in una testimonianza di resistenza.
Dopo gli interventi chirurgici e una lunga convalescenza, riuscì comunque a tornare sulle scene, continuando a lavorare sia in televisione sia a teatro. Tra le sue apparizioni successive figurano la serie Casualty nel 2009, Downton Abbey nel 2014 e The Crown nel 2019, dove interpretò la madre del principe Filippo, duca di Edimburgo.
Da Rebecca al cinema: i titoli da ricordare
Nel 2020 apparve anche nella versione Netflix di Rebecca tratta dal romanzo di Daphne du Maurier, interpretando la nonna accanto a Lily James, Kristin Scott Thomas e Armie Hammer. Un’altra prova che l’ha riportata davanti a un pubblico globale, in una produzione molto discussa online.
Nel corso della carriera prese parte anche a diversi film, tra cui Antonio e Cleopatra (1972), Lady Jane (1986), Surviving Picasso di James Ivory (1996), Shooting Fish (1997) e The Young Messiah (2016). Titoli diversi tra loro, ma legati dalla sua capacità di dare spessore anche ai ruoli più misurati.

Vita privata e origini: la famiglia e l’inizio del percorso
Jane Lapotaire lascia il figlio Rowan Joffé, nato dal matrimonio con il regista Roland Joffé, noto per il film The Killing Fields. I due furono sposati dal 1974 al 1980.
Nata il 26 dicembre 1944 a Ipswich, nel Suffolk, studiò recitazione al Bristol Old Vic prima di entrare nel National Theatre sotto la direzione di Laurence Olivier nel 1967, per poi passare alla Royal Shakespeare Company nel 1974. La sua scomparsa lascia un’eredità netta: quella di un’artista che ha scelto la sostanza, e che continuerà a vivere nei ruoli che ha saputo rendere indimenticabili.