Referendum giustizia, il fronte del No festeggia a Roma: italiani scendono in piazza contro Meloni

Giovanni Poloni

23/03/2026

Dal palco, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha parlato di un passaggio politico importante: “C’è già una maggioranza alternativa a questo governo”, ha dichiarato, sottolineando la necessità di costruire un percorso unitario tra le forze di opposizione.

Il tema dell’unità è stato uno dei fili conduttori della serata. “La promessa che vi dobbiamo fare è l’unità”, ha aggiunto, raccogliendo l’approvazione della piazza e rilanciando il progetto di una coalizione ampia in vista delle prossime sfide politiche.

Conte: “Avviso di sfratto a Palazzo Chigi”

Sulla stessa linea Giuseppe Conte, che ha definito il risultato del referendum come un segnale politico chiaro: “Questo è un avviso di sfratto a chi si trova oggi a Palazzo Chigi”. Il leader del Movimento 5 Stelle ha insistito sulla necessità di costruire un programma condiviso, partendo proprio dalla mobilitazione emersa dalle urne.

Conte ha anche rilanciato il tema della partecipazione, definendo “incredibili” i numeri dell’affluenza e invitando le forze politiche a confrontarsi con la richiesta di cambiamento arrivata da una parte dell’elettorato.

Fratoianni e Bonelli: “Non disperdere questa occasione”

Dal palco sono intervenuti anche Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, che hanno invitato a non disperdere il risultato ottenuto. Fratoianni ha parlato di un impegno futuro: costruire un’alternativa che parta dalla difesa e dall’attuazione della Costituzione.

Bonelli ha invece attaccato direttamente il governo, sostenendo che un risultato così netto dovrebbe portare a una riflessione più ampia sull’azione dell’esecutivo. Parole che si inseriscono in un clima di forte contrapposizione politica.

Il coro della piazza: “Unità”

Uno dei momenti più simbolici della serata è arrivato quando la piazza ha iniziato a scandire il coro “unità, unità”, accompagnando gli interventi dei leader politici. Un segnale che sintetizza l’obiettivo dichiarato del fronte progressista: trasformare la vittoria referendaria in un punto di partenza per una nuova alleanza.

La manifestazione si è conclusa con l’abbraccio tra i leader delle diverse forze politiche, sotto gli occhi delle telecamere. Un’immagine che, almeno per una sera, restituisce l’idea di un fronte compatto.

Dopo la prima vera battuta d’arresto per il governo Meloni su un tema centrale come la giustizia, la piazza prova dunque a rilanciare. Resta da capire se questa unità mostrata nelle strade riuscirà a tradursi in un progetto politico stabile nei prossimi mesi.