Referendum giustizia, il fronte del No festeggia a Roma: italiani scendono in piazza contro Meloni

Giovanni Poloni

23/03/2026

La vittoria del No al referendum sulla giustizia 2026 si trasforma subito in una manifestazione politica. A Roma, migliaia di persone si sono ritrovate tra piazza Barberini e piazza del Popolo per celebrare il risultato, dando vita a un corteo che unisce associazioni, studenti, sindacati e partiti del campo progressista.

Una mobilitazione che non si è limitata alla celebrazione del voto, ma che ha assunto fin da subito un significato politico più ampio. Tra cori, slogan e interventi dal palco, la piazza ha preso di mira direttamente il governo, con richieste di dimissioni rivolte alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e richiami alla difesa della Costituzione.

La piazza tra festa e messaggi politici

Il corteo è partito dal centro della città per poi confluire in piazza del Popolo, dove la manifestazione si è trasformata in una festa collettiva. Tra bandiere, applausi e cori, uno dei messaggi più ripetuti è stato quello della difesa della Costituzione, diventata il simbolo della campagna del No.

Non sono mancati slogan contro il governo, con la parola “dimissioni” scandita più volte dalla folla. Un segnale chiaro di come una parte dei partecipanti interpreti il risultato referendario come qualcosa che va oltre la singola riforma bocciata.

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