Nazionale, sfida a due per la panchina: spunta il nome che può cambiare tutto

Francesco Meletti

25/06/2026

 

Con l’insediamento di Giovanni Malagò alla guida della Federazione Italiana Giuoco Calcio si apre una nuova fase per il calcio italiano. Tra le priorità del neo presidente c’è la scelta del prossimo commissario tecnico della Nazionale, chiamato a raccogliere l’eredità di Gennaro Gattuso e a guidare gli Azzurri verso il percorso di qualificazione ai Mondiali del 2030.

La decisione dovrà arrivare in tempi brevi, considerando che la Nazionale tornerà in campo già alla fine di settembre. Per questo motivo la FIGC sta valutando diversi profili di esperienza internazionale, in grado di rilanciare il progetto tecnico e restituire competitività alla selezione italiana.

Mancini tra i candidati principali

Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza c’è quello di Roberto Mancini. L’ex commissario tecnico dell’Italia, reduce dalle esperienze con la Nazionale dell’Arabia Saudita e con l’Al Sadd, rappresenta uno dei profili più apprezzati per esperienza, conoscenza dell’ambiente e capacità di valorizzare i giovani.

Al momento non risultano colloqui ufficiali, ma la FIGC mantiene il massimo riserbo mentre proseguono le valutazioni sul futuro della panchina azzurra.

Le novità nell’organigramma federale

Parallelamente alla scelta del nuovo allenatore, la Federazione sta lavorando anche alla riorganizzazione della struttura dirigenziale.

Tra le ipotesi più accreditate c’è il coinvolgimento di Paolo Maldini nel ruolo di direttore tecnico. L’ex capitano del Milan, tuttavia, sarebbe disposto ad accettare soltanto con ampie deleghe operative e un ruolo centrale nelle decisioni sportive.

Per il ruolo di direttore sportivo prende quota anche il nome di Ricky Massara, mentre Gianluigi Buffon potrebbe continuare a ricoprire un incarico di primo piano nel coordinamento delle Nazionali giovanili.

Spunta un’altra ipotesi per la panchina

Nelle ultime ore, però, è emersa anche una seconda candidatura destinata a far discutere. A rafforzarla sarebbe la possibile nomina di Lele Oriali come team manager della Nazionale.

Lo storico dirigente è da sempre considerato uno degli uomini di fiducia di Antonio Conte e il suo eventuale arrivo a Coverciano potrebbe rappresentare un importante indizio sulle scelte della nuova dirigenza federale.

Conte, reduce dall’esperienza sulla panchina del Napoli, resta infatti uno dei candidati più autorevoli per guidare gli Azzurri. Secondo le indiscrezioni, la FIGC starebbe valutando la possibilità di affidargli un progetto di lungo periodo con un contratto quadriennale.

Le prossime settimane saranno decisive per sciogliere ogni dubbio. L’obiettivo della Federazione è individuare rapidamente il nuovo commissario tecnico e definire l’organigramma che accompagnerà la Nazionale verso i prossimi importanti appuntamenti internazionali.