Un incidente ferroviario avvenuto nelle prime ore del mattino in Austria si è concluso con la morte di un ex calciatore noto anche al pubblico italiano. L’auto su cui viaggiava è stata urtata da un treno locale in corrispondenza di un passaggio a livello privo di barriere automatiche e il veicolo è stato trascinato per alcuni metri. I soccorsi sono intervenuti rapidamente, ma le manovre di rianimazione non hanno avuto esito.
Secondo le prime ricostruzioni, la collisione si è verificata nei pressi di una fermata ferroviaria nell’area di Salisburgo, lungo una tratta utilizzata quotidianamente da pendolari. Il passaggio a livello interessato non risulta custodito e non è dotato di sbarre, elemento che impone particolare attenzione agli automobilisti in transito.
L’impatto ha coinvolto un’autovettura, risultata gravemente danneggiata. Il convoglio, dopo l’urto, si è arrestato e sul posto sono arrivati vigili del fuoco e personale sanitario per prestare assistenza.
I soccorsi e i tentativi di rianimazione
Le squadre di emergenza hanno tentato di rianimare il conducente sul posto, utilizzando anche un defibrillatore. Nonostante l’intervento tempestivo, per l’uomo non è stato possibile evitare il decesso, che sarebbe stato constatato poco dopo l’impatto.
Le persone a bordo del treno, così come il macchinista, non avrebbero riportato ferite. L’area è stata messa in sicurezza per consentire i rilievi e la gestione della viabilità ferroviaria e stradale.
Indagini in corso sulle cause della collisione
Le circostanze dell’incidente non sono ancora state chiarite. Le autorità competenti stanno acquisendo elementi utili per ricostruire la dinamica e verificare eventuali fattori che possano aver contribuito alla collisione, anche in relazione alla segnaletica e alla visibilità del passaggio a livello.
Nelle ore successive alla notizia, sono arrivati messaggi di cordoglio da parte di club e realtà sportive che hanno ricordato l’ex portiere attraverso comunicazioni sui propri canali ufficiali.
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