Iran, Meloni e l’intervento nello Stretto di Hormuz

Giovanni Poloni

16/03/2026

Nel documento viene inoltre ribadita la necessità di una immediata de-escalation e del rispetto del diritto internazionale umanitario.

Il timore di una nuova escalation regionale

Secondo i governi occidentali, una offensiva terrestre su larga scala in Libano potrebbe avere conseguenze umanitarie molto gravi e rischierebbe di trasformare l’attuale crisi in un conflitto più ampio e prolungato.

I leader hanno quindi ribadito il sostegno alla piena attuazione della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che prevede il disarmo di Hezbollah e la stabilizzazione del confine tra Libano e Israele.

La situazione resta quindi estremamente delicata, con l’Europa e i partner occidentali impegnati a evitare una nuova escalation militare in Medio Oriente.