Mauro Corona beve del latte in diretta poi lo shock: pubblico senza parole

Francesco Meletti

15/04/2026

La televisione vive anche di momenti che sfuggono al copione. E quando c’è Mauro Corona, il copione spesso non esiste proprio. Anche questa volta, durante una nuova puntata di È sempre Cartabianca, lo scrittore e alpinista ha trasformato un semplice collegamento in qualcosa di imprevedibile, capace di catturare l’attenzione del pubblico fin dai primi istanti.

Collegato non da uno studio televisivo ma da una stalla di un agriturismo dell’amico Michelangelo, Corona ha scelto ancora una volta un’ambientazione fuori dagli schemi. Un contesto rustico e simbolico, perfettamente coerente con il suo personaggio e con il tono delle sue riflessioni, spesso a metà tra provocazione e ironia.

Il collegamento fuori dagli schemi

Chi lo segue da tempo sa che ogni suo intervento può prendere direzioni inattese. Anche in questa occasione, il collegamento è partito con toni apparentemente leggeri, ma con riferimenti ben precisi a temi più ampi. Già nella settimana precedente aveva raccontato, con il suo stile diretto, di aver dovuto cambiare abitudini: “Siccome non ha più vino a causa dei dazi mi ha costretto a bere latte munto dalle sue mucche”.

Una battuta solo in apparenza, che nascondeva un riferimento alle dinamiche economiche internazionali e alle politiche legate ai dazi, spesso al centro delle sue critiche. Un modo tutto suo di portare temi globali dentro una narrazione quotidiana e personale.

La tensione in studio e la reazione della conduttrice

Durante la puntata, l’attenzione in studio è cresciuta progressivamente. Bianca Berlinguer, abituata alle uscite imprevedibili del suo ospite, ha seguito il collegamento con quella miscela di curiosità e cautela che caratterizza il loro rapporto televisivo.

Il dialogo si è sviluppato tra ironia e momenti più seri, mantenendo viva quella dinamica fatta di complicità e piccoli contrasti che ormai rappresenta uno dei tratti distintivi della trasmissione. Nulla, però, lasciava immaginare quello che sarebbe accaduto di lì a poco.

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