Tragedia in clinica, Angelo muore dopo un’operazione: tutti sconvolti

Francesco Meletti

18/04/2026

Doveva essere un intervento di routine, uno di quelli che segnano l’inizio di una nuova fase di vita dopo la malattia. Invece, nel giro di poche ore, la situazione è precipitata fino al tragico epilogo. La morte di Angelo Marzulli, 29enne residente a Francavilla Fontana, è ora al centro di un’indagine della magistratura.

I funerali del giovane si sono svolti il 17 aprile, in un clima di profondo dolore che ha coinvolto l’intera comunità. Solo successivamente è arrivata una svolta inattesa: la salma è stata sequestrata su disposizione della Procura, per consentire ulteriori accertamenti.

A richiedere chiarezza è stata la famiglia del 29enne, assistita dall’avvocato Vincenzo Taurisano, che ha presentato un esposto ai carabinieri. Il sostituto procuratore Alfredo Manca, della Procura di Lecce, ha quindi aperto un fascicolo disponendo il sequestro del corpo e della cartella clinica.

Angelo Marzulli si era sottoposto a un intervento chirurgico al cuore presso la clinica Città di Lecce. Secondo quanto emerso, l’operazione sarebbe andata secondo programma e il giovane si trovava nella fase post-operatoria.

È proprio in quel momento che le sue condizioni si sarebbero improvvisamente aggravate. Nel giro di poco tempo, il quadro clinico è degenerato fino all’arresto cardiaco, lasciando familiari e amici senza spiegazioni.

Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati, ma non si escludono sviluppi nelle prossime ore. L’eventuale iscrizione di personale sanitario rappresenterebbe un atto dovuto per consentire accertamenti irripetibili, a partire dall’autopsia.

Il corpo del giovane si trova nella camera mortuaria dell’ospedale Dario Camberlingo, dove il medico legale incaricato dalla Procura dovrà stabilire le cause esatte della morte. L’obiettivo è chiarire se vi sia un nesso tra l’intervento e il decesso o se si sia trattato di una complicazione imprevedibile.

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