Quanto piace a Letta che Ursula von der Leyen continua a rifiutarsi di divulgare qualsiasi dettaglio (dai verbali agli sms con Bourla) sull’acquisto dei vaccini. E che sia indagata per “cattiva amministrazione” in merito a quell’accordo con Pfizer da circa 36 miliardi di euro per un farmaco sperimentale che hanno chiamato “vaccino” e che non ha né fermato la trasmissione né impedito i contagi. Sarà anche per questo che Letta chiede di snellire il processo di sperimentazione clinica, rendendo così l’Ue “un mercato più attraente per i produttori”. Infine, Letta, che fa sempre bene i compitini per il Sistema, strizza l’occhio all’Oms e si unisce al coro allarmistico per la prossima “Malattia X”. Ed ecco il succo di tutto: “Dobbiamo dare priorità alla vaccinazione degli europei come strumento fondamentale per prevenire virus e malattie, soprattutto tra i pazienti fragili, i bambini e gli anziani”. (Continua a leggere dopo la foto)

E ancora, ecco l’amore per il Green pass: “L’implementazione di un passaporto europeo per i vaccini è sempre più urgente, almeno per standardizzare e monitorare le vaccinazioni raccomandate dall’Oms”. Commenta Maddalena Loy su LaVerità la relazione di Letta: “L’obiettivo, come è ormai chiaro, è quello di normalizzare tutte le forzature già perseguite in pandemia per poter dare una spinta gentile, ma neanche tanto, alla vendita di farmaci a pazienti sani. Un mercato interno, quello à la Letta, orientato al benessere delle aziende farmaceutiche prima ancora che dei cittadini”.
Ti potrebbe interessare anche: “Problemi al cuore”. Ciclismo sotto choc: ritiro immediato a soli 22 anni. Casi in continuo aumento: è allarme