La pallavolista Jessica Francisconi morta a 31 anni dopo sintomi di virus intestinale: disposta l’autopsia

Francesco Meletti

22/03/2026

Secondo quanto ricostruito da Il Resto del Carlino, quando il personale del 118 è giunto nell’abitazione della donna a Savarna, la situazione era già disperata. I medici hanno tentato ogni manovra possibile, ma «Francisconi è morta per arresto cardiaco dopo un’ora di tentativi» di rianimazione. La notizia ha lasciato sotto shock il compagno e allenatore Stefano Rambelli, con il quale Jessica condivideva non solo la vita privata e una bambina di 7 anni, ma anche i successi sul campo, come la promozione in Serie C ottenuta nel 2023 con i Portuali.

Jessica era un pilastro del volley locale, avendo militato per dieci anni tra Serie C e D, prima di dedicarsi con la consueta grinta al padel nel 2025. Ora spetterà all’autopsia chiarire come un fisico atletico e monitorato possa essere stato stroncato in così poco tempo da quello che sembrava un virus passeggero. Intanto, il web è inondato di messaggi di cordoglio. Stefano ha affidato ai social un addio straziante: «Mi manchi Dada», mentre nei gruppi cittadini si rincorrono parole di incredulità: «È ancora difficile da credere e poi così all’improvviso…». Una giovane vita spezzata che lascia un vuoto incolmabile nel cuore di chi l’ha conosciuta e ammirata per la sua professionalità.