“Il mezzo milione è mio”. Gratta e Vinci fortunato, ma fidanzati litigano furiosamente. Cosa è successo

Giovanni Poloni

20/03/2026

Tutto ha inizio nel giorno della festa della donna, quando l’uomo decide di regalare alla compagna un tagliando della serie Color Puzzle invece dei classici fiori. Il proprietario della ricevitoria, Renato, ricorda bene quel momento: l’uomo ha acquistato il biglietto da 5 euro e lo ha consegnato alla partner dicendo: «Oggi è l’otto marzo, festa delle donne, invece della mimosa ti regalo questo Gratta e Vinci». Un gesto che sembrava un presagio di fortuna, visto che tra i numeri 13, 47, 29 e 50 si nascondeva il premio massimo da mezzo milione di euro. La donna, comprensibilmente scioccata, ha chiesto conferma al barista: «Mi ha fatto vedere il biglietto, mi ha detto se era davvero come aveva capito. Ho controllato due volte e ho visto che era proprio come diceva lei», ha precisato il titolare, che nonostante la folla di curiosi continua a mantenere il massimo riserbo sull’identità dei protagonisti per ragioni di privacy.

Tuttavia, dopo aver realizzato la vincita e aver depositato il titolo in un istituto di credito locale, della quarantenne si sarebbero perse le tracce. Il compagno, rimasto a casa ad aspettare un brindisi che non è mai avvenuto, ha confidato a un amico i suoi timori più neri: «Ho il timore che la mia compagna vuole tutta per lei la vincita». L’uomo sostiene di aver cercato di contattarla ripetutamente, ma senza successo: «L’ho cercata più volte ma non sono riuscito a raggiungerla telefonicamente».

La tensione è ormai alle stelle. L’uomo rivendica la paternità del premio sottolineando che i 5 euro per l’acquisto erano i suoi e chiosa con fermezza: «Quindi la vincita è mia». Sebbene non si sia ancora arrivati alle carte bollate, il messaggio è chiaro: «Vado dai carabinieri» se la donna non dovesse ricomparire nei prossimi giorni per dividere il bottino.