“Sono di Sempio”: a Quarto Grado spuntano messaggi inediti sul caso Garlasco

Francesco Meletti

02/05/2026

Il caso Garlasco torna al centro dell’attenzione in una fase particolarmente delicata dopo la svolta impressa dalla Procura di Pavia. La convocazione di Andrea Sempio per il 6 maggio e il nuovo impianto accusatorio hanno riacceso il dibattito su una vicenda che, a distanza di anni, continua a dividere l’opinione pubblica.

In questo clima già teso, nelle ultime ore sono emersi nuovi elementi che stanno alimentando il confronto mediatico e giudiziario. Durante una puntata di Quarto Grado, sono stati mostrati contenuti che potrebbero aggiungere nuovi spunti a un quadro investigativo già complesso.

Garlasco, i messaggi attribuiti a Sempio mostrati in tv

A parlarne è stato il conduttore Gianluigi Nuzzi, spiegando che sarebbero emersi alcuni messaggi scritti da Sempio in un forum di seduzione. Dopo verifiche della redazione, quei contenuti sarebbero riconducibili proprio all’indagato.

In uno dei messaggi si legge: “Ho quasi 22 anni e con le donne sono arrivato al massimo a qualche bacio. Credo che il mio ostacolo principale sia il contatto fisico”. In un altro: “L’unica volta in cui mi sono innamorato è capitata in un momento oscuro della mia vita”.

Il confronto in studio: cosa dicono gli esperti

Su questi elementi si è aperto il dibattito. Nuzzi ha posto una domanda diretta sul possibile significato di quei messaggi. La criminologa Roberta Bruzzone ha ridimensionato questa lettura, parlando piuttosto di difficoltà relazionali e scarsa autostima, senza collegamenti automatici a un movente violento.

Secondo Bruzzone, l’evitamento del contatto fisico sarebbe compatibile con profili timidi o con disturbi della personalità, ma non indicherebbe necessariamente odio verso le donne.

Sulla stessa linea anche lo psichiatra Massimo Picozzi, che ha distinto tra rabbia e odio, sottolineando come una reazione violenta possa derivare da una frustrazione improvvisa più che da un sentimento coltivato nel tempo.

Il movente e la posizione della difesa

Secondo la Procura, il delitto potrebbe essere legato a un rifiuto di natura sentimentale o sessuale. Una ricostruzione che la difesa contesta con fermezza.

L’avvocato Liborio Cataliotti ha definito l’impianto accusatorio contraddittorio e privo di riscontri concreti, sottolineando come un’ipotesi di questo tipo non sia accompagnata da elementi tipici di una violenza sessuale.

Anche l’avvocata Angela Taccia ha ribadito che al momento mancano gli atti e che sarà necessario attendere per comprendere su quali basi si fondi l’accusa.

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