Il caso di Chiara Poggi torna al centro del dibattito mediatico con un’ipotesi destinata a far discutere: la giovane potrebbe essere stata uccisa durante la notte, e non nella fascia oraria mattutina finora accolta nelle sentenze. È quanto emerso nel corso dell’ultima puntata di Quarto Grado, andata in onda su Rete 4, dove si è tornati ad analizzare uno dei delitti più controversi della cronaca italiana recente.
L’ipotesi sull’orario della morte

Fino a oggi, la ricostruzione giudiziaria ha collocato l’omicidio nella finestra temporale compresa tra le 9:12 e le 9:35 del mattino, un intervallo di appena 23 minuti. Una cornice temporale che ha rappresentato uno dei pilastri dell’impianto accusatorio che ha portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi.
Leggi anche:Tutte le donne di Ranucci raccontate da…Ranucci. Il giornalista scrive tutto, orgasmi inclusi
Leggi anche:Meteo, arrivano temporali violentissimi: le regioni dove il maltempo farà più paura
Leggi anche:Meteo, il caldo ha le ore contate: quando crollano le temperature
Nel corso della trasmissione, però, si è discusso della possibilità che la morte possa essere avvenuta molte ore prima, addirittura durante la notte. Un’eventualità che, se trovasse riscontri nelle valutazioni medico-legali, metterebbe in discussione l’intera ricostruzione finora accettata.




