Garlasco, esplode il caso delle intercettazioni. Scontro durissimo in diretta tv

Francesco Meletti

12/06/2026

De Rensis: “Una discrepanza grave”

Di diverso avviso è apparso l’avvocato Antonio De Rensis, che ha definito particolarmente significativa la distanza tra le prime interpretazioni delle intercettazioni e quelle più recenti.

Secondo il legale, la differenza tra le trascrizioni non rappresenterebbe una semplice sfumatura interpretativa ma un elemento potenzialmente rilevante ai fini della ricostruzione complessiva della vicenda.

Nel corso del confronto televisivo, De Rensis ha sostenuto che la questione meriti un approfondimento specifico e ha confermato che sono già in corso verifiche tecniche sul materiale audio disponibile.

Un tema destinato a pesare nelle nuove indagini

Il confronto andato in scena a Storie Italiane conferma come il caso Garlasco continui a generare opinioni differenti anche tra esperti e professionisti che da anni seguono la vicenda.

Le intercettazioni, le relative trascrizioni e la loro corretta interpretazione potrebbero rappresentare uno dei nodi centrali della nuova fase investigativa. Per questo motivo l’attenzione degli inquirenti e delle parti coinvolte resta concentrata sugli accertamenti tecnici che potrebbero chiarire definitivamente eventuali discrepanze emerse nel corso degli anni.

A quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, il caso continua dunque a sollevare interrogativi e a mantenere vivo il dibattito pubblico, mentre nuove analisi e verifiche cercano di fare luce su dettagli che potrebbero rivelarsi decisivi.