Famiglia nel bosco, tutte le domande e le risposte: quando Catherine rivedrà i figli e cosa rischia il tribunale con l’ispezione di Nordio

Giovanni Poloni

09/03/2026

famiglia nel bosco

Tecnicamente sì, ma è ancora prematuro. I giudici devono ancora rispondere alle istanze di ricongiungimento presentate dalla difesa. Esiste però già un parere positivo dei servizi sociali nei confronti di Nathan, che potrebbe pesare in modo significativo. Questo parere contrasta nettamente con la valutazione sulla madre, ritenuta troppo rigida e resistente alle richieste istituzionali su vaccini, scolarizzazione e condizioni abitative. Se l’affido esclusivo al padre venisse confermato, Nathan diventerebbe l’unico responsabile legale delle scelte su istruzione, salute e alloggio dei tre bambini.

Quando Catherine potrà rivedere i suoi figli?

L’incontro in presenza sarà disciplinato da un provvedimento specifico del tribunale, non ancora emesso. Nel frattempo restano in vigore le visite del padre tre volte a settimana, alle quali Catherine potrà affiancarsi. Sul fronte delle videochiamate la situazione è più flessibile: possono essere effettuate con maggiore frequenza rispetto agli incontri fisici. Non c’è ancora una data per un incontro diretto tra la madre e i bambini.

La perizia sulla capacità genitoriale è stata annullata dall’ultimo provvedimento?

No. La perizia sulla capacità genitoriale della coppia, disposta dallo stesso tribunale, va avanti. Tuttavia lo psichiatra della famiglia ha fatto mettere a verbale che la perizia risulta in parte vanificata dal grave trauma che i bambini stanno subendo a causa delle separazioni ripetute. Un elemento che i legali della difesa intendono allegare alle prossime istanze come argomento a sostegno del ricongiungimento.

I giudici rischiano sanzioni con l’ispezione di Nordio?

Come tutti i funzionari dello Stato, i magistrati sono soggetti a possibili sanzioni qualora emergano anomalie accertate. La legge prevede che il Ministero della Giustizia possa disporre un’ispezione e avviare un’istruttoria nei confronti dei giudici in presenza di elementi concreti di irregolarità. Fino ad ora il ministero si era limitato ad acquisire i provvedimenti senza decidere nulla. Ieri sera Meloni ha annunciato che Nordio sta inviando gli ispettori, trasformando la polemica politica in un atto formale. Le conseguenze — se ci saranno — dipenderanno dall’esito dell’istruttoria.

È possibile fare ricorso contro l’allontanamento di Catherine?

Sì. I legali della famiglia presenteranno ricorso a breve contro il provvedimento che ha allontanato Catherine dalla casa famiglia. Al ricorso verrà allegato il parere positivo degli esperti della ASL di Vasto sulla capacità genitoriale dei Trevallion, a riprova — secondo la difesa — che l’allontanamento non era necessario. È una delle poche strade ancora aperte per cercare di accelerare il ricongiungimento della madre con i suoi figli.