Referendum giustizia, primo dato: affluenza al 14,8% alle 12. Denunciate irregolarità ai seggi

Giovanni Poloni

22/03/2026

referendum costituzionale sulla giustizia

M5S denuncia: “Distintivi pro-Sì di FdI nei seggi umbri — propaganda illegale”

La prima polemica della giornata arriva dall’Umbria. La deputata del Movimento 5 Stelle Emma Pavanelli denuncia “gravi irregolarità ai seggi umbri”, dove i rappresentanti di lista di Fratelli d’Italia starebbero esponendo distintivi con chiara indicazione di voto per il Sì. Una condotta che — se confermata — configurerebbe propaganda elettorale nei seggi, vietata per legge entro i 200 metri dalle sedi di voto. Il M5S ha dichiarato di aver informato le prefetture umbre chiedendo la rimozione immediata dei distintivi. La denuncia si aggiunge al caso del post di Matteo Salvini che ieri ha violato il silenzio elettorale pubblicando su X la parola “Sì” in giallo su sfondo blu — ancora senza conseguenze formali.

Gasparri contro la maratona di Roma: “I blocchi ostacolano il voto”

Una seconda polemica, questa volta logistica, arriva da Maurizio Gasparri, presidente dei senatori di Forza Italia: “Con tutta la comprensione per eventi tipo maratone, chiedo alle autorità preposte di rimuovere con immediatezza i blocchi alla circolazione nella città di Roma per non ostacolare il regolare svolgimento delle operazioni di voto, che sono prevalenti, per valori democratici e costituzionali, su ogni altro tipo di evento.” I blocchi stradali imposti per la maratona di Roma starebbero creando disagi non solo agli elettori ma anche a scrutatori e rappresentanti di lista nel raggiungere le sezioni.

Chi ha già votato: Schlein a Testaccio, Fontana a Verona poi a Pontida per i funerali di Bossi

Tra i politici che hanno già votato nella mattinata, la segretaria del PD Elly Schlein si è recata nella sezione 1217 di via Galvani nel quartiere romano di Testaccio. Il ministro Adolfo Urso ha votato poco dopo l’apertura dei seggi nel quartiere Prati a Roma. Il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha invece votato a Verona, per poi spostarsi a Pontida, in provincia di Bergamo, dove nell’abbazia di San Giacomo Maggiore si tengono i funerali di Umberto Bossi.

Intanto il segretario di Più Europa Riccardo Magi coglie l’occasione per rilanciare una proposta di sistema: eliminare o rivedere al ribasso il quorum anche sui referendum abrogativi, sull’onda del dibattito aperto da questa consultazione — l’unica che, essendo confermativa di una legge costituzionale già approvata, non prevede quorum per definizione. Mentre le urne restano aperte e l’Italia aspetta i dati del pomeriggio.