Conte pubblica tutti i retroscena, Di Maio esplode: è guerra tra i due

Giovanni Poloni

13/04/2026

Ma l’affondo più letale Di Maio lo riserva per la fine. I cosiddetti “congiurati” del libro — Renzi, Guerini e gli altri esponenti dell’area draghiana — sono oggi i principali alleati di Conte nel campo largo. Sono le stesse persone con cui il M5S governa in diverse realtà locali. Saranno i candidati che i pentastellati sosterranno nei collegi uninominali alle prossime politiche.

“Nel suo libro si racconta come vittima di queste persone. Nella realtà ci governa insieme”, ha scritto Di Maio. Una frase sola, chirurgica, che difficilmente trova una risposta convincente.

Conte, durante la presentazione, ha glissato con ironia: ha detto di essere rimasto “molto stupito” che Di Maio, con tutto quello che stava succedendo in Medio Oriente, avesse trovato il tempo di leggere la rassegna stampa. E ha aggiunto che per avere un’impressione completa avrebbe dovuto leggere il libro per intero.

Il campo largo incrinato prima del tempo

La tempistica è tutt’altro che casuale. Con le elezioni politiche che si avvicinano e il centrosinistra impegnato a costruire una coalizione credibile, l’uscita del libro riapre ferite che nessuno aveva davvero voglia di riesumare. Le tensioni tra i protagonisti di quella stagione politica — Conte, Di Maio, Grillo, Renzi, Draghi — non erano mai sparite. Erano solo coperte da una necessità tattica di fare fronte comune.

Adesso quel velo è stato strappato. E chi dovrà raccogliere i cocci, probabilmente, non sarà né Conte né Di Maio, ma chi sta cercando di tenere insieme un’alleanza che scricchiola da ogni parte.