Come l’auto elettrica ti spia e che fine fanno i tuoi dati. Allarme internazionale, proprietari sconvolti

Paolo Cagnoni

12/03/2024

Lo dimostra un’altra notizia rilanciata dal Washington Post, che riguarda una rilevante fuga di dati partita da I-Soon, un’azienda specializzata in servizi di hackeraggio per conto del governo di Pechino. I documenti rivelano una sofisticata gamma di strumenti e tecniche informatiche per la raccolta dati: si tratta di dispositivi portatili di penetrazione della Rete, progettati per lanciare attacchi e diffondere malware, ma mascherati da dispositivi elettronici di uso quotidiano. Come quelli a bordo delle auto, appunto. Come spiega ancora LaVerità, “i nuovi modelli raccolgono più informazioni di un telefonino. Non è un caso se assicurazioni e società di leasing stanno chiedendo a Bruxelles di poter accedere alle informazioni, ora monopolio delle case produttrici”. È il nuovo grande business delle informazioni alle spalle di chi ha sganciato “migliaia di euro per comprare l’auto e la guida tutti i giorni”.