
Il boomerang della censura
Ad ogni modo, il tentativo di censura si è rivelato un boomerang, al punto che è dovuto intervenire il primo ministro belga, Alexander De Croo: “Quello che è successo è inaccettabile. L’autonomia municipale è una pietra angolare della nostra democrazia, ma non potrà mai prevalere sulla costituzione belga che garantisce la libertà di parola e di riunione pacifica dal 1830. Vietare le riunioni politiche è incostituzionale. Punto”.
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