Armi nucleari in Iran, “situazione fuori controllo”. Allarme dei diplomatici di Stati Uniti ed Europa. E anche la Russia…

Paolo Cagnoni

12/03/2024

L’allarme arriva dai diplomatici americani ed europei, ma per una volta coinvolge anche la Russia. Lo ha scritto il “Guardian” nella sua edizione di ieri: la preoccupazione è che il programma nucleare di Teheran, a causa della destabilizzazione provocata dal conflitto a Gaza, stia rafforzando le fazioni iraniane più estremiste. Quelle che sostengono lo sviluppo di armi nucleari da parte del Paese islamico. La preoccupazione è aumentata dopo le elezioni parlamentari iraniane della scorsa settimana. Come riporta il giornale britannico, Usa e partner europei hanno denunciato la mancanza di cooperazione dell’Iran sul suo programma nucleare. E hanno lanciato l’allarme. “Non c’è continuità di conoscenze sulla produzione e stock di centrifughe, rotori ad acqua pesante e concentrato di uranio”, ha spiegato il direttore dell’Aiea (l’agenzia internazionale per l’energia atomica) Rafael Grossi. (continua dopo la foto)

Ciò significa, in parole semplici, che crescono i timori per la possibile produzione di armi nucleari da parte dell’Iran. Una prospettiva che segnerebbe un’ulteriore preoccupazione in un contesto internazionale già tesissimo. Anche perché la Repubblica Islamica non collabora ed è imprevedibile. Legata a dinamiche interne che potrebbero causare problemi a tutti. Tanto che anche Mikhail Ulyanov, rappresentante Russo presso le organizzazioni internazionali a Vienna, ha condiviso l’allarme dei colleghi occidentali. “La situazione iraniana è piena di pericoli e rischia di finire fuori controllo”, ha detto il diplomatico, addebitando la colpa agli Stati Uniti per essere usciti dall’accordo internazionale sul nucleare iraniano. (continua dopo la foto)