Rissa dopo la finale dei Mondiali: la FIFA apre un procedimento contro l’Argentina

Francesco Meletti

21/07/2026

La finale del Mondiale, che avrebbe dovuto essere ricordata esclusivamente per il trionfo della Spagna, continua a far discutere per gli episodi avvenuti dopo il triplice fischio. Le immagini della violenta rissa scoppiata sul terreno di gioco hanno fatto rapidamente il giro del mondo e ora la FIFA ha deciso di intervenire ufficialmente, avviando un procedimento disciplinare per fare piena luce sull’accaduto.

La FIFA apre un procedimento disciplinare

Il massimo organismo del calcio mondiale ha annunciato l’apertura di un’indagine ufficiale, incaricando un procuratore disciplinare ed etico di verificare se durante gli scontri siano state commesse violazioni del Codice Disciplinare FIFA.

L’obiettivo è ricostruire con precisione la sequenza dei fatti e individuare eventuali responsabilità sia a livello individuale sia da parte della Federazione argentina. Solo al termine dell’inchiesta la Commissione Disciplinare deciderà se adottare provvedimenti.

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I giocatori sotto osservazione

Tra i protagonisti finiti sotto la lente degli investigatori c’è Leandro Paredes. Secondo le ricostruzioni, il centrocampista argentino avrebbe colpito Eric García con una manata al collo prima di entrare in contatto anche con Gavi durante i momenti più concitati della rissa. Già espulso al termine della partita, rischia ora una squalifica più pesante qualora la FIFA dovesse qualificare il suo comportamento come condotta violenta.

Sotto osservazione anche Nahuel Molina, accusato di aver colpito Rodri con un pugno all’addome mentre il capitano della Spagna stava raggiungendo i compagni per festeggiare la vittoria del Mondiale. Se le immagini confermeranno questa ricostruzione, anche il difensore argentino potrebbe andare incontro a una lunga squalifica.

Coinvolto anche Roberto Ayala

L’indagine non riguarda soltanto i calciatori. Tra le persone finite sotto esame compare anche Roberto Ayala, ex difensore argentino e oggi componente dello staff tecnico della nazionale. Secondo le accuse avrebbe colpito Dani Olmo durante il parapiglia scoppiato sul terreno di gioco.

Nel caso in cui le responsabilità venissero confermate, per un membro dello staff potrebbero scattare sospensioni dalla panchina anche di diversi mesi.

Possibili sanzioni anche per l’Argentina

Le conseguenze potrebbero non limitarsi ai singoli protagonisti della rissa. La FIFA può infatti ritenere responsabile anche una federazione per il comportamento dei propri tesserati.

Tra le sanzioni previste dal regolamento figurano multe economiche, partite da disputare a porte chiuse, limitazioni alla presenza del pubblico oppure, nei casi più gravi, l’obbligo di giocare alcuni incontri ufficiali in campo neutro.

La decisione arriverà dopo l’inchiesta

Nei prossimi giorni il procuratore incaricato analizzerà filmati, rapporti arbitrali e tutte le prove raccolte prima di trasmettere la propria relazione alla Commissione Disciplinare della FIFA.

Solo al termine di questa fase saranno comunicate le eventuali sanzioni, che potranno riguardare sia i singoli tesserati sia la Federazione argentina. Le decisioni potranno successivamente essere impugnate attraverso le procedure previste dai regolamenti internazionali.

La rissa scoppiata al termine della finale rischia così di avere conseguenze ben oltre il terreno di gioco, trasformando il finale della Coppa del Mondo in uno dei casi disciplinari più delicati degli ultimi anni.