Wimbledon, Sinner vola ai quarti: la stoccata in conferenza stampa

Giovanni Poloni

06/07/2026

Sinner risponde in conferenza stampa a Wimbledon al giornalista

Prosegue senza intoppi il cammino di Jannik Sinner a Wimbledon 2026. Il numero uno del ranking mondiale ha regolato il giapponese Mochizuki in tre set secchi, staccando così il pass per i quarti di finale, dove ad attenderlo ci sarà l’amico e connazionale di lunga data della tourné, Struff. Un cammino netto quello dell’altoatesino, che dopo qualche difficoltà d’esordio contro Kecmanovic ha inanellato prestazioni sempre più convincenti, superando senza cedere set anche Borges e Brooksby.

Botta e risposta con un giornalista

È stato però un episodio avvenuto lontano dal campo a catalizzare l’attenzione nelle ore successive alla vittoria. In sala stampa, un cronista ha posto a Sinner una domanda sulla gestione del calendario, facendo notare come il tennista azzurro stia disputando con una certa frequenza i propri match in orario serale, una circostanza che lo esporrebbe meno alle temperature roventi previste nei prossimi giorni per l’ondata di caldo record che investirà Londra.

Il numero uno del mondo non ha gradito particolarmente il sottinteso della domanda e ha scelto di rispondere con una battuta pungente, senza però perdere la propria compostezza: “Sembra che tu conosca la programmazione meglio di me. Non so quando mi metteranno a giocare, ma in ogni caso mi va bene”, ha replicato con un sorriso a fior di labbra.

Leggi anche:Mondiali, Messico-Inghilterra finisce tra polemiche furiose

Leggi anche:Sinner svela il mistero del malore: “Abbiamo capito la causa”

Leggi anche:Nazionale, sfida a due per la panchina: spunta il nome che può cambiare tutto

Roland Garros, un capitolo ormai archiviato

Nella domanda del giornalista si nascondeva anche un riferimento neanche troppo velato ai problemi fisici che avevano condizionato Sinner in occasione del Roland Garros, sui quali il team del tennista ha lavorato intensamente nelle settimane successive. Il campione uscente di Wimbledon ha però preferito chiudere il discorso guardando avanti: “Sento di essere ben preparato, abbiamo fatto un ottimo lavoro in precedenza. Qualunque cosa sia successa in passato è andata, e ora vediamo se riusciamo a trovare le giuste soluzioni”. Ha aggiunto di percepire, arrivato a questo punto del torneo, una pressione diversa rispetto ai turni precedenti, ma di vivere questa fase della stagione con grande serenità.

Come ha piegato Mochizuki

Contro l’imprevedibile avversario nipponico, Sinner ha dovuto adattare in corsa il proprio piano partita. L’azzurro ha raccontato di aver puntato su un tennis più propositivo, spingendosi con maggiore frequenza verso la rete, un’opzione provata proprio in allenamento alla vigilia della sfida. Decisiva anche la lettura tattica del match: individuato un rovescio particolarmente solido nell’avversario, Sinner ha scelto di indirizzare il gioco verso il lato del dritto di Mochizuki.

Il tie-break che ha deciso il match

Il momento più delicato dell’incontro è arrivato nel secondo set, chiuso da Sinner al tie-break dopo una lotta punto a punto. L’azzurro ha spiegato di essere riuscito a scattare in avanti proprio in quella fase, complice anche la chiusura del tetto dello stadio, che ha cambiato le condizioni di gioco per entrambi i contendenti. Fondamentale, secondo il racconto dello stesso Sinner, un servizio efficace nei momenti chiave, che gli ha permesso di gestire con più libertà anche gli scambi in risposta.

Cosa succede ora

Archiviata la pratica Mochizuki, per Sinner si apre ora la sfida dei quarti contro Struff, in un torneo che nella seconda settimana dovrà fare i conti con temperature da record, un fattore che condizionerà tutti i big ancora in corsa per il titolo londinese.