Trump-Meloni, La7 diffonde l’audio integrale: cos’è successo davvero

Francesco Meletti

23/06/2026

 

Dopo giorni di polemiche, smentite e accuse incrociate, La7 ha trasmesso l’audio integrale della telefonata tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il giornalista Daniele Compatangelo, avvenuta all’indomani del G7 di Evian. La registrazione, che fino a questo momento era stata resa nota soltanto attraverso una trascrizione e un doppiaggio televisivo, è stata mandata in onda durante la trasmissione L’Aria che Tira.

Ad annunciare la diffusione dell’audio originale è stato il conduttore David Parenzo, che ha spiegato come l’emittente avesse inizialmente pubblicato soltanto il contenuto trascritto della conversazione nel rispetto delle procedure previste per le interviste con il presidente degli Stati Uniti.

«Abbiamo rispettato il protocollo previsto per le telefonate con il presidente degli Stati Uniti. Qualcuno aveva messo in dubbio il contenuto della telefonata e per questo abbiamo chiesto l’autorizzazione a diffondere l’audio originale. La Casa Bianca ci ha dato il via libera», ha dichiarato Parenzo in apertura della trasmissione.

L’audio conferma la trascrizione

Secondo quanto sostenuto dall’emittente, la registrazione sarebbe stata trasmessa integralmente, senza tagli o modifiche, comprendendo anche i momenti precedenti alla risposta del presidente americano.

Dall’ascolto emerge una ricostruzione sostanzialmente identica a quella già diffusa nei giorni scorsi. L’intervista era iniziata con una domanda relativa alla posizione degli Stati Uniti sull’eventuale ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea, ma Trump avrebbe rapidamente spostato l’attenzione sulla presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni.

Riferendosi al recente incontro avuto con la premier durante il G7, il presidente americano afferma: «She begged me for a picture. She wanted a picture with me so badly. I wouldn’t have done it, but I felt sorry for her». Una frase che La7 ha tradotto con: «Mi ha implorato di fare una foto. La voleva così tanto. Non l’avrei fatta, ma mi ha fatto pena».

Le parole di Parenzo

David Parenzo ha sottolineato come la diffusione dell’audio serva a confermare la correttezza della trascrizione che era stata contestata da alcuni esponenti politici e commentatori nelle ultime settimane.

«L’intervista era partita con tutt’altro obiettivo. È stato Trump a introdurre il tema Meloni e a chiedere informazioni su di lei», ha spiegato il conduttore, evidenziando come il riferimento alla presidente del Consiglio non fosse stato sollecitato dal giornalista durante la conversazione.

Il dibattito politico continua

La pubblicazione dell’audio arriva al termine di giorni di acceso confronto politico e mediatico. La vicenda aveva infatti generato dubbi sulla fedeltà della trascrizione diffusa da La7, alimentando uno scontro tra maggioranza e opposizione e provocando numerose reazioni sui social network.

Al momento non risultano commenti ufficiali da parte di Palazzo Chigi né dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo la messa in onda della registrazione integrale.

Resta però il fatto che la diffusione dell’audio originale ha riportato al centro del dibattito una vicenda che continua a far discutere, sia sul piano politico sia su quello diplomatico.