Continuano senza sosta le ricerche di Alisya e Sarah, le due sorelle di 16 e 12 anni scomparse nella notte tra il 6 e il 7 giugno dalla comunità educativa di Civitella Alfedena, nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo. A quasi due settimane dall’allontanamento, gli investigatori stanno concentrando l’attenzione soprattutto sui telefoni cellulari che le ragazze avrebbero portato con sé e sui contatti che potrebbero aver avuto prima della fuga.
Secondo quanto emerso dalle indagini, le due minorenni si sarebbero allontanate volontariamente dalla struttura durante la notte, uscendo da una finestra e facendo perdere rapidamente le proprie tracce. Da allora non sono più state avvistate e le ricerche coinvolgono forze dell’ordine, volontari e unità specializzate impegnate in tutta l’area.
L’ultimo avvistamento prima della scomparsa
L’ultima immagine certa delle due sorelle risale alle ore precedenti alla fuga. Le telecamere di sorveglianza di un bar di Civitella Alfedena le hanno riprese mentre si trovavano nel locale durante la giornata del 6 giugno. Da quel momento non esistono ulteriori conferme visive della loro presenza nella zona.
Gli investigatori ritengono che l’allontanamento possa essere stato pianificato con anticipo. Le modalità della fuga e alcuni elementi emersi durante gli accertamenti fanno infatti ipotizzare che le ragazze possano aver ricevuto aiuto da parte di qualcuno all’esterno della comunità.
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