Marina Berlusconi non teme la fuga verso Vannacci: “Chi è andato via…”

Giovanni Poloni

07/06/2026

Marina Berlusconi non teme la fuga verso Vannacci: "Chi è andato via..."

Due deputati di Forza Italia hanno fatto le valigie e sono passati armi e bagagli nel partito del generale Roberto Vannacci. Una notizia che avrebbe potuto scatenare una crisi interna al partito azzurro. Invece no. La reazione di Marina Berlusconi, la primogenita di Silvio e presidente di Fininvest, ha gelato tutti con la sua compostezza: nessun allarme, nessuna dichiarazione di guerra. Solo una valutazione fredda e chirurgica che suona come un regolamento di conti con il passato più che una preoccupazione per il futuro.

I nomi e la storia: chi sono i deputati che hanno lasciato il partito azzurro

I due protagonisti della vicenda si chiamano Attilio Pierro e Davide Bergamini. La loro storia recente dice molto sulla fragilità di certe adesioni politiche. Entrambi provenivano dalla Lega, entrambi avevano scelto Forza Italia solo nel gennaio 2026 — appena cinque mesi fa — e ora entrambi hanno fatto un altro salto, approdando a Futuro Nazionale. Con loro sono entrati nel partito di Vannacci anche i deputati leghisti Domenico Furgiuele e Gianangelo Bof, oltre all’economista ed ex europarlamentare Antonio Maria Rinaldi.

Il caso di Bergamini è il più paradossale. A gennaio, spiegando perché lasciava la Lega per Forza Italia, aveva dichiarato senza mezzi termini: «La Lega si è spostata troppo a destra. Non posso farmi trascinare nelle idee del generale Vannacci, ho preferito andarmene io». Oggi Bergamini è nel partito di Vannacci. Cinque mesi, una parabola completa.

Marina Berlusconi: “Non è un problema di oggi”

Secondo quanto riferito da fonti vicine ad Arcore, Marina Berlusconi non ha perso il sonno per queste uscite. La sua lettura, trapelata agli organi di stampa, è quella di chi considera la faccenda già archiviata ancora prima che iniziasse: le fuoriuscite sarebbero semplicemente la «conseguenza di scelte sbagliate del passato», ovvero di avere aperto le porte del partito a persone che non ne condividevano davvero i valori.

Una diagnosi che punta il dito, senza nominarli esplicitamente, verso chi guidava i gruppi parlamentari azzurri fino a pochi mesi fa: Maurizio Gasparri al Senato e Paolo Barelli alla Camera. Entrambi sono stati sostituiti di recente da Stefania Craxi ed Enrico Costa, in quello che ora appare come un cambio di rotta ben preciso voluto proprio per correggere quella traiettoria.

Il progetto di Marina per Forza Italia