Entrano in casa senza forzare la porta e si fingono carabinieri: anziane derubate

Francesco Meletti

30/05/2026

Tre donne ultraottantenni residenti nello stesso condominio si sono ritrovate vittime di un furto tanto sofisticato quanto inquietante. L’episodio è avvenuto nella mattinata del 25 maggio e ha lasciato sgomenta l’intera comunità. I malviventi sono riusciti a entrare negli appartamenti senza lasciare apparenti segni di effrazione, portando via denaro, gioielli e oggetti personali prima di mettere in scena una clamorosa messinscena.

Le vittime abitano tutte nello stesso stabile e si sono accorte del furto soltanto al loro rientro. Le abitazioni erano state rovistate da cima a fondo e numerosi oggetti di valore erano spariti nel nulla. Un colpo studiato nei minimi dettagli, che secondo gli investigatori sarebbe stato messo a segno da persone particolarmente esperte nei furti in appartamento.

Il nuovo metodo utilizzato dai ladri

Secondo le prime ricostruzioni, i responsabili avrebbero utilizzato il cosiddetto “decoder Topolino”, un dispositivo elettronico capace di aprire alcune serrature a cilindro europeo senza provocare danni visibili. Si tratta di una tecnica che negli ultimi anni sta preoccupando sempre di più le forze dell’ordine, poiché consente di entrare nelle abitazioni senza forzare porte o finestre e senza lasciare tracce evidenti.

Una volta all’interno degli appartamenti, i ladri hanno portato via denaro contante, gioielli e altri beni di valore. Ma ciò che ha maggiormente colpito gli investigatori è stato il furto di alcune fotografie personali appartenenti alle proprietarie delle abitazioni.

Proprio quelle immagini avrebbero infatti avuto un ruolo fondamentale nella fase successiva del piano criminale.

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